SAINT-VALENTIN, IL VILLAGGIO DELL’AMORE

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parc-des-amoureux-e-albero-a-cuoriIl giorno di San Valentino è vicino e, se volete sorprendere il vostro/a compagno/a con un qualcosa di diverso dal solito oppure non ci avete ancora pensato, abbiamo un consiglio adatto per l’occasione.

La Loira ci stupisce ancora con Saint-Valentin, il villaggio dell’Amore e degli innamorati. Una meta altrettanto romantica e meravigliosa dove l’Amore regna sovrano 365 giorni l’anno.

SAINT-VALENTIN: UN VILLAGGIO INTERNAZIONALE

Il piccolo paese di Saint-Valentin (o per noi, San Valentino) si trova nel centro della regione Pays de la Loire, esattamente immerso nella regione naturale Berichonne Champagne del dipartimento d’Indre.

Le origini del nome rimangono tuttora oscure e discusse. Si racconta dell’esistenza della parrocchia Saint-Valentin, già a partire dal 1300, in cui forse vi giunsero le reliquie del santo patrono degli innamorati.
Ma la sua fama cominciò a diffondersi dal 1965, in cui per la prima volta si festeggiò ufficialmente il 14 febbraio. Il villaggio si tinse di rose rosse e di romanticismo. Un bellissimo e meraviglioso episodio che però non rese giustizia al paese stesso. Infatti, nei giorni successivi, Saint-Valentin ritornò nell’anonimato e nella banalità.

Le cose cambiarono con la figura di Pierre Rousseau, che divenne sindaco nel 1983. Egli per promuovere San Valentino come “le village des amoureux” e garantire un minimo flusso turistico, avviò con il Consiglio Municipale il progetto del Parco degli Innamorato, Parc des Amoureux. Qui, tutto l’anno, le coppie avrebbero potuto piantare un albero con una placca botanica e il nome del proprietario. Furono così impegnati quattro ettari, creando una dinamica turistica permanente.

Nel 1985, la Posta editò un francobollo con un disegno dell’illustratore Raymond Peynet, intitolato Saint-Valentin. Essendo diventato amico del villaggio, ogni anno in occasione della festa donava una delle sue illustrazioni al comune.

Tutto questo, raccontato dalla stampa nazionale, non passò inosservato in Giappone. Qui, la festa degli innamorati era, ed è tuttora, una vera e propria istituzione, tanto che il santo patrono e i disegni di Peynet fossero meglio celebrati che nel dipartimento francese. Molto presto, cominciò un gran flusso di turistici nipponici a Saint-Valentin, desiderosi di riportare le cartoline col timbro postale caratteristico.

francobollo-di-r-peynet-per-saint-valentinTra di essi, il padrone di un tempio buddhista, Saku-Tcho, a Yokahama aveva in progetto l’idea di “un parco di amore e di pace”. Sapendo del “Parc des Amoureux” del villaggio francese, propose di impegnare delle relazioni tra i due comuni. Così si instaurò un gemellaggio tra i due parchi e i due comuni. Successivamente anche con il comune austriaco nel sud di Vienna, Sankt Valentin, e con il comune del Quebec, Saint-Valentin.

Le relazioni con il Giappone sono, ancora oggi, le più forti a livello internazionale. Difatti, in seguito all’ufficialità del gemellaggio, prodotti targati “Saint-Valentin, France” uscirono dai confini francesi fino ad approdare nei grandi magazzini di Tokyo. Ad avvalorare tale rapporto, fu l’invito d’onore nel gennaio 2009 della stilista internazionale giapponese di abiti da sposa, Telle Yumi Katsura. Come da tradizione, piantò il suo albero nel Parco degli Innamorati e, dopo la visita completa, dichiarò San Valentino come “Terre de bonheur des Amoureux” (Terra di felicità degli Innamorati). Tale frase la fece incidere su una placca e la regalò al paese.

L’apertura del ristorante “Au 14 février” dello chef nipponico Kimura nominò ufficialmente il dipartimento francese come “pays du soleil levant”. Caratterizzato dai suoi straordinari sapori fusion franco-nipponici, i muri esterni dell’edificio riportano, senza farlo apposta, giganteschi affreschi dell’artista Peynet.

COSA VISITARE ASSOLUTAMENTE A SAINT-VALENTIN

1. Il Parc des Amoureux, i cui giardinieri sono le coppie stesse, potendo piantare il proprio albero nominale.
2. Il Kiosque des Amoureux, all’interno del giardino, costruito grazie a donazioni territoriale. Tappa molto amata ed inconfutabile per scattare la tradizionale foto ricordo.
3. L’Arbre à coeurs, sempre all’interno del medesimo, su cui gli innamorati possono appendere un cuore di metallo con incisi i propri nomi e la propria data. Come simbolo del loro sentimento condiviso o eventualmente del rinnovo dei voti.
4. La Poste de Saint-Valentin, romanticamente chiamata “un amour de Poste, au service de la tendresse e de l’amour”. Decorata in maniera fiabesca da Peynet, qui è possibile inviare la classica cartolina e francobollo. Svolge anche servizi speciali come l’invio di stupende partecipazioni di matrimonio. Un’idea molto carina e originale per i novelli sposi. È aperta dal lunedì al venerdì, dalle 14 alle 17.
5. Il famoso ristorante “Au 14 fevriér”, il quale si dichiara “la table des amourex seduit les amoreux de la table”.

Visitare Saint-Valentin in questo periodo è decisamente più suggestivo, in un susseguirsi di pranzi e cene a tema. Gli abitanti, i giorni precedenti al 14 febbraio, si impegnano nel decorare il villaggio e le proprie case con rose rosse e altri fiori tipici della Valle. Tutto ciò a dimostrazione di come vogliono mantenere vivo il sentimento più forte del mondo: l’Amore, di nome e di fatto.

È una meta adatta per tutti, in particolare per coloro che vogliono trascorrere intimamente la propria festa oppure rinnovare la promessa di matrimonio davanti al sindaco. Pronunciare nuovamente il fatidico “Sì” nell’atmosfera magica del villaggio dell’Amore, non può che essere la chiusa perfetta del vero sentimento, nonché splendida sorpresa.

SAINT-VALENTIN: PROGRAMMA PREVISTO PER FEBBRAIO 2017

municipio-di-saint-valentinMartedì 14 Febbraio
h. 10 – 11: rimessa dei Certificati alle coppie in Municipio
h. 11: benedizione degli Innamorati in Parrocchia
h. 13: pranzo e Concerto con Anthony Fraysse e 5 musicisti presso Sala delle Feste (45 euro)
h. 10-18: presso una tensostruttura vicino alla Posta vendita di francobolli di Peynet, di cartoline e di prodotti tipici del Berrichone, incisione dei cuori destinati a l’Arbre à coers
h. 10-18: apertura della boutique di souvenirs Saint-Valentin

Domenica 12 Febbraio
h. 10 – 11: rimessa dei Certificati alle coppie in Municipio
h. 10,30: Messa degli Innamorati
h. 13: pranzo di San Valentino presso Sala delle Feste (28 euro)
h. 10 – 1: medesime attività sopracitate presso tensostruttura vicino alla Posta
h. 10-18: apertura della boutique di souvenirs Saint-Valentin
h. 14-18: presenza di miss Centre Val de la Loire 2016, Cassandre Joris, presso le vie del paese e la tensostruttura

SAINT-VALENTIN: COME ARRIVARE

Con l’autostrada A20: uscita Vatan venendo da Parigi, uscita Châteauroux venendo da Limoges.
Con l’autostrada A71: uscita Vierzon venendo da Parigi, uscita Bourges venendo da Clermont-Ferrand o Lyon.

Giulia De Capitani

Giulia De Capitani è una giovane neolaureata in Scienze della Comunicazione presso “La Statale” di Milano. Che cosa la rappresenta di più? Sicuramente la curiosità di scoprire nuovi mondi, l’amore per i suoi cani e la passione per la scrittura e le dinamiche digitali. Per lei viaggiare, oltre ad essere un'opportunità unica, è un modo per conoscere sé stessi attraverso un confronto/scontro fra culture.
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