I castelli della Loira: alcuni buoni motivi per visitarli

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Castelli Loira - motivi per visitarliPerché visitare i castelli della Loira? Per viaggiare nella storia e nella tradizione ovviamente.
Come potrete leggere nell’apposita sezione relativa alla storia dei castelli (http://www.castelliloira.it/storia/) c’è una valle, situata al centro della Francia, in cui è possibile entrare come in un mondo incantato e da favola. La valle (in francese: le Val de Loire) ha anche altri due nomi che sono: Giardino di Francia e Culla della lingua francese. L’ideale che illustrano al massimo grado è quello Rinascimentale e quello dell’età dei lumi, periodi che nelle loro architetture volevano rappresentare il pensiero e l’ingegno europeo. Questo è il luogo che i reali e i nobili francesi scelsero, dal X secolo in poi, come loro residenza estiva: per trovare un’oasi di calma e tranquillità, distante dal caos cittadino, ritennero opportuno rivolgere i loro sguardi a quelle zone. Parlare di oasi è davvero indovinato.

E i castelli della Loira non potevano occupare luogo più adeguato, dovendo ospitare gli stanchi nobili francesi dopo mesi e mesi trascorsi in mezzo alla confusione. Perché è davvero indovinato? Perché la Loira è il fiume più lungo della Francia e i castelli sorgono tutti intorno a questo specchio d’acqua: proprio come in un oasi, in mezzo al deserto gli assetati possono trovare riposo e placare la propria sete, così i nobili francesi potevano trovare il meritato riposo. Dovete sapere che in realtà questa valle, avendo una storia molto antica ed essendo stata abitata fin dal Paleolitico, era il centro del potere francese e solo nel XVI secolo venne sostituita da Parigi. La valle però continuò ad ospitare la maggior parte dei nobili francesi, quindi era non solo il luogo preferito per le proprie vacanze, ma c’era anche chi aveva deciso di stabilire lì la propria residenza nonostante il potere fosse stato spostato su Parigi. Difatti nel XVII secolo, anche se era stato costruito il palazzo di Versailles, i castelli della valle continuarono ad essere abitati e ristrutturati, oltre che a esserne costruiti di nuovi come abitazioni estive. Storia lunga e tortuosa quindi che non si ferma neanche con la rivoluzione! Ma durante quel periodo i castelli della Loira furono protagonisti tragici, perché furono distrutti e saccheggiati.

E durante le guerre mondiali? Ovviamente spazi del genere non potevano non essere sfruttati! Infatti i castelli della valle furono utilizzati come caserme e quartieri generali. E quindi? Come finisce la storia? Al giorno d’oggi, alcuni castelli, quelli che sono arrivati fino ai nostri giorni, sono dimore private che permettono le visite guidate o sono hotel e bed and breakfast. I più grandi, però, sono stati presi in gestione dal governo francese, che li han resi subito una meta turistica interessante ed affascinante.
I punti forti che caratterizzano la Valle sono:
I castelli della Loira (Castello di Amboise, il Castello di Villandry e il Castello di Chenonceau.): conosciuto e riconosciuto, anche dall’UNESCO (2 dicembre del 2000), sito di rilevanza mondiale per la sua architettura. La parte più conosciuta e rilevante è quella centrale, che è stata definita come un luogo caratterizzato da un paesaggio eccezionale, anche culturalmente parlando. Come sito riconosciuto dall’UNESCO è uno dei più vasti della Francia e non solo. Le terre sono state plasmate e coltivate e rappresentando l’interazione tra le popolazioni locali e l’ambiente fisico in cui vivevano;
Il paesaggio della Valle della Loira: come si diceva, grande è il fascino di questi luoghi sorti in prossimità degli specchi d’acqua. Però con l’introduzione della ferrovia anche il paesaggio è cambiato: la navigazione fluviale scomparve, così come anche i porti dalle città che sorgevano in prossimità;
I villaggi: intorno ai castelli ci sono una serie di villaggi e città (Amboise, Angers, Blois, Chinon, Nantes, Orléans, Saumur e Tours) che hanno un grande valore storico e culturale;
Il vino: ultimo ma non ultimo, il vino prodotto da quelle parti è uno dei più conosciuti e migliori vini della Francia e non solo. Anch’esso ha una storia antica: le diverse qualità di vino nascono già nel Medioevo ed erano già conosciute in tutta l’Europa. Si distinguono per la loro freschezza e fruttuosità. Quindi gli intenditori di vini han trovato “pane per i loro denti”!
Un episodio storico: sapete la storia di Giovanna d’Arco no? La cosiddetta pulzella d’Orléans? Giovanna d’Arco fa la sua comparsa durante le guerre tra Francia ed Inghilterra che sono conosciute come Guerra dei cent’anni. Dovete sapere che la pulzella d’Orléans proveniva proprio dalla valle! Ecco un elemento simpatico e curioso che caratterizza e tinge la valle della Loira con un fascino ancora maggiore.
Un altro episodio storico: abbiamo detto che la valle acquisisce un’importanza sempre maggiore nel Rinascimenti e nell’età dei lumi. Già nel Rinascimento infatti attirava numerosi artisti. E chi c’era tra questi artisti? Ma anche lui! Il nostro Leonardo da Vinci. Non poteva mancare proprio lì dove nascevano a si diffondevano i principi della nuova architettura e le ultime tendenze artistiche.
Un’altra curiosità: sapete quale altro personaggio famoso ha abitato nella valle? Uno dei più importanti riformatori religiosi. Stiamo parlando di Calvino! Infatti la valle è stata al centro di una rivoluzione artistica, ma anche religiosa. Ma la presenza della chiesa e del cattolicesimo era talmente forte in quella zona, che si arrivò addirittura a bruciare i protestanti.
Generalmente e in prevalenza la valla è caratterizzata da un clima mite, con periodi freddi non troppo freddi e le estati secche. Questa regione è caratterizzata da un clima diverso da quello di altre zone della Francia stessa. Però la regione della valle è talmente vasta che ci sono microclimi differenti a seconda della parte della vale che è stata prescelta. Tra i periodi da scegliere, per andarci sicuri e tranquilli, ci sono sicuramente quelli primaverili. Nell’interno la pioggia è meno frequente che nelle zone che si affacciano verso la costa. La neve è quasi sconosciuta in tutta la valle. Già questi sono sufficienti punti a favore per visitare la Valle e i suoi castelli!

Roberto Morra

Web writer e blogger, content editor e community manager. Appassionato di letteratura e viaggi, tutto ciò che può accrescere la formazione personale. Ama scrivere soprattutto di ciò che vede e di ciò che legge. La laurea in filosofia gli consente di essere molto versatile e di adattarsi a qualsiasi argomento.

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