La mappa dei castelli della Loira: cosa trovare e dove

Share

entrata Castello LoiraCome abbiamo visto, il territorio che generalmente viene chiamato Valle della Loira è piuttosto ampio. Facciamo un po’ di chiarezza e cerchiamo di delineare una mappa dei castelli della Loira per capire quello che ci aspetta qualora decidessimo di fare una visita a quei luoghi. Questa zona è ricca di storia, una storia molto antica, ed è stata attraversata da personaggi famosi, quindi vale la pena di visitarla, ma ci possono essere dei punti della valle che ci potrebbero interessare più di altri.
Geografia della valle della Loira: si entra in questa valle favolosa e favolistica allontanandosi da Parigi e percorrendo un po’ di strada per circa un’oretta di tempo. Dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, la valle è attraversata dal fiume più lungo della Francia, circa 1.020 km, e dai suoi tanti affluenti. Sulle rive di questo corso d’acqua e di quelli più piccoli si affacciano i castelli, che sono circa 300. Oltre questi ci sono palazzi e fortezze. O proprietà private o in possesso del governo francese, i castelli sono meta turistica e hanno tutti un loro proprio carattere distintivo, sottolineato soprattutto da una propria architettura. È forse il paesaggio così vario, ma armonioso nello stesso tempo, della valle a garantire il suo fascino e la sua attrattiva.
Mappa dei castelli della Loira: la mappa dei castelli della Loira vuole fare chiarezza sui principali castelli, dando alcuni cenni della loro storia e puntando l’attenzione sulla loro peculiarità, in modo che il visitatore si possa rendere conto di dove si trova. Inoltre attraverso questi brevi cenni può nascere il desiderio di visitare questi luoghi.
Il primo castello che conta sul milione di visite all’anno ed è quindi entrato nella top dei più visitati, è il castello di Chenonceau. Il nome con cui il castello è conosciuto è quello di “castello delle dame”… già un castello che ha un nome d’arte è alquanto affascinante! E la fantasia può spaziare mentre lo si visita e cercare una spiegazione a tale nome. Il castello fu fatto costruire da Enrico II. Ma perché fu fatto costruire? Il castello fu costruito per l’amante del re, Diana de Poitiers. Alla morte del sovrano, il castello passò nelle mani della consorte legittima, Caterina de’ Medici. Una prima illazione sul nome d’arte del castello: probabilmente il castello prende il nome dal fatto che è stato costruito appositamente per una dama e poi è passato nelle mani di un’altra dama ancora. Un elemento che lo rende facilmente riconoscibile è il ponte coperto, che attraversa il fiume Cher, attraversabile in barca durante i mesi estivi.
Altro famoso e visitato castello è quello di Chambord. Il castello si presenta come un’immensa reggia dal gusto tipicamente rinascimentale. Tratto distintivo del castello è quello di essere circondato da un parco enorme che ha una scala a chiocciola. Sì esatto! Spesso le regge rinascimentali hanno dei parchi o dei giardini davvero grandi tutt’intorno. E allora cos’ha questo di particolare? La presenza di una scala a chiocciola esterna. Questa scala è studiata e costruita in modo che due persone possano incontrarsi solo in cima o alla base della scalinata. Bizzarro no? Chi si nasconde dietro la costruzione del castello? Alla costruzione di questo castello prese parte anche Leonardo da Vinci, che trascorse gli ultimi anni della sua vita proprio da queste parti. Altre persone famose che passsarono per questo castello furono Francesco I e Luigi XIV, conosciuto anche come il re Sole, un nome non da poco.
La dimora di Leonardo da Vinci, in cui visse per tre anni, è Clos Lucé. Perché il nostro Leonardo si trovava da quelle parti? Leonardo fu chiamato da Francesco I per realizzare delle canalizzazioni. In quei luoghi e in quegli ampi spazi, l’inventore toscano ebbe tutto il tempo e lo spazio necessari per i suoi studi ed esperimenti sul volo. Fu lì che terminò alcuni dei suoi lavori, tra cui anche la Gioconda. Ecco svelato il motivo per il quale si trova in Francia! I turisti possono visitare in questo castello/maniero un museo interamente dedicato a Leonardo e alle sue invenzione e opere geniali realizzate.
Altro castello è quello di Chaumont, ed è assolutamente imperdibile. È in questo castello che inizialmente visse Caterina de’ Medici. Questo è una delle fortezze più antiche: fu costruito nell’XI secolo. Soggetto a distruzioni varie, fu ricostruito nel 1600. I giardini che lo circondano sono 26 ed è famoso il Festival des jardins, un evento dalla portata internazionale che dura da maggio ad ottobre e che ogni anno ha un tema.
Restando sul tema giardini, il castello di Villandry sicuramente la fa da padrone. Questo castello conta infatti circa sette ettari di giardini rinascimentali. I giardini sono disposti su diversi livelli. Le coltivazioni cambiano due volte l’anno e ogni anno sono diverse.. quindi ci si può tornare e ogni volta si potrebbe trovare qualcosa di nuovo! La primavera e l’autunno sono senz’altro i periodi migliori per godere dell’incanto di questi giardini.
Maestosità dei castelli: Amboise, che è la fortezza più antica della Loira e in cui si trova la tomba di Leonardo, Chinon, Blois e Angers sono spettacolari perché maestosi e imponenti.
Castelli e atmosfera fiabesca: i castelli di Rivau, Azay-le-Rideau, Cheverny, Saumur, Montpoupon, Ussé, Langeais, Valençay, Sully-sur-Loire sono bellissimi e sembrano i castelli delle fiabe.
La mappa dei castelli della Loira, tracciata in maniera molto veloce, è più o meno questa. Ci sono diverse peculiarità, dovute alla storia o alla architettura, fra i vari castelli che affollano questa parte della Francia. Questa lista può divenire una specie di promemoria per individuare i castelli più interessanti.

Roberto Morra

Web writer e blogger, content editor e community manager. Appassionato di letteratura e viaggi, tutto ciò che può accrescere la formazione personale. Ama scrivere soprattutto di ciò che vede e di ciò che legge. La laurea in filosofia gli consente di essere molto versatile e di adattarsi a qualsiasi argomento.

Latest posts by Roberto Morra (see all)

Share

Comments are closed.