I dolci della Loira- parte1

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La regione della Valle della Loira, nota anche come il “Giardino di Francia“, è particolarmente conosciuta anche per la qualità dei suoi prodotti tipici: dai primi fino ai dolci.

Quando si parla di cucina francese però, non ci si può assolutamente dimenticare dei dolci. Questi ultimi infatti sono un importante settore della cultura gastronomica francese, e della Valle della Loira in particolare. Come non ricordare, ad esempio, la deliziosa Tarte Tatin, il famoso dolce rovesciato che qui trova le sue origini più antiche. Una sostanziosa merenda o una squisito dessert, molto spesso accompagnato da un bicchiere di Muscadet, il tipico vino rosso fruttato. Ma non ci sono solo Tarte Tatin, molti sono i dolci originari di questa zona.

Ecco i classici dolci della Loira.

Galette des Rois

Galette des RoisLa traduzione letterale è “Galletta dei Re” ed è un dolce tipicamente natalizio e viene più precisamente preparato nel periodo dell’Epifania, ed è così chiamato in onore dei Re Magi. Generalmente consiste in una galletta di pasta sfoglia riempita di crema frangipane o altre creme dolci, come marmellate fatte in casa, oppure una non molto francese Nutella.

Nel dolce viene sempre nascosta una piccola figura di re realizzata in cioccolata simile ad un soldatino. La persona che trova la figura nella sua porzione di dolce è considerato il re della giornata, pochi sanno che questa particolare tradizione è presente anche in altri paesi europei.

Crêpes o crespella (Bretagna)

Quella che oramai viene riconosciuta come l’internazionale crêpe francese è in realtà di origine italiana, tanto che anche da noi in diverse regioni viene ancora oggi preparata. Venne, infatti, importata da Caterina de’ Medici, la moglie di Enrico II, che portò molte usanze dalla sua terra di origine a quella di adozione.

La crespella può essere preparata sia in versione dolce (ad esempio con Nutella o marmellata), o salata con prosciutto e formaggio, salame, funghi e numerosi altri abbinamenti. Un alimento saporito che può essere gustato in qualsiasi momento della giornata, versatile e semplice da preparare.

La regione italiana che ancora oggi conserva questa tradizione è l’Abruzzo, qui vengono chiamate “scrippelle” e vengono impiegate in diversi usi, tra cui anche per la preparazione dei timballi in sostituzione delle lasagne, oppure farcite con Pecorino d’Abruzzo grattugiato, o altro formaggio tipico, e bagnate con brodo di gallina, magari unito anche a piccole polpettine di carne. Un piatto preparato solitamente durante il periodo natalizio o comunque invernale.

In Francia sono tipiche della Bretagna e sono il piatto rappresentativo della cucina bretone. Qui vengono tagliate a striscioline larghe e accompagnano il classico brodo di verdure. Quelle classiche sono in grano saraceno.

Cotignac d’Orléans

Cognac d'OrléansQuesto piccolo dolcetto tipico della zona di Orléans, come dice anche il nome, venne creato nel Medioevo da un pasticcere del Var che si era trasferito nella città. Consiste in una spessa gelatina di mele cotogne, tipiche della zona, che è stata molto apprezzata da illustri personaggi, come lo stesso Luigi XI o Francesco I. Per molto tempo venne considerata come un dolce di lusso da offrire agli ambasciatori stranieri o a ospiti illustri.

Oggi, viene molto apprezzato da solo o con il caffè, ed è adatto a qualsiasi momento della giornata. Il cotignac d’Orléans viene venduto in una scatolina con l’effigie dell’eroina locale, cioè Giovanna d’Arco.

Madeleine

Questi caratteristi dolci a forma di conchiglia, chiamati anche petite madeleine, sono tipici della zona di Commercy e la loro particolare forma la si deve agli stampi usati in cucina. Piccoli e soffici, vengono spesso confusi con i muffin tipico dolce americano, mentre invece assomigliano di più ai plum-cake.

Devono il loro nome, secondo alcune fonti, alla pasticciera del XIX secolo, Madeleine Paulmier.

Per farli servono ben pochi ingredienti: farina, uovo, burro, zucchero, vaniglia e nocciole finemente tritate. Sono diventate molto famose, oltre che per la loro bontà, anche per la connessione allo scrittore Marcel Proust. Infatti, nella sua opera più famosa, Alla ricerca del Tempo Perduto, il protagonista mangia una petite madeleine e quest’ultima risveglia in lui tutti i ricordi dell’infanzia, diventando il vero catalizzatore di tutta la storia.

Tarte Tatin

La tipica torta rovesciata francese viene preparata con mele, pere o altri tipi di frutta. Uno squisito dolce da gustre persino a colazione.

Nel prossimo articolo parleremo della storia della Tarte Tatin, con tanto di ricetta originale.

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Ludovica Vacri

Appassionata di SEO e Medical Writing, collaboro come Editor e Copy J. Sono un appassionata di viaggi e cucine tipiche. Collezioni oggetti vintage e mi piacerebbe trasferirmi ad Amsterdam

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