Delizie dal forno

Turismo Valle della Loira - Kouign-amannPiù volte ci siamo detti che il turismo della Valle della Loira è anche un turismo gastronomico. Questa regione della Francia ha, per motivi storici, nella sua cucina anche tanti piatti “esotici”. Ma oggi vogliamo parlare di un dolce proveniente direttamente dalla vicina Bretagna, regione che si trova poco più a nord rispetto a quella in cui si trovano i famosi castelli. Il dolce a cui facciamo riferimento è morbido all’interno e lievemente caramellato. In lingua bretone questo dolce significa “dolce al burro”.. insomma, detta così non è proprio una cosa delle più leggere! Comunque stiamo parlando del Kouign-amann.

Storia e ricetta del Kouign-amann

Ovviamente il nostro primo interesse è che voi lo proviate, ma nel caso lo abbiate fatto già e vogliate provare a riprodurlo, allora vi indichiamo la ricetta. Magari i più intraprendenti decideranno di farlo anche senza averlo provato! Creato nella città di Douarnenez, questo dolce è una unione fra l’abilità di pasticcere e quella del fornaio: si parte da una pasta di pane che è arricchita col burro (dolce o anche semi-salato)  e di zucchero, che poi verrà stesa e ripiegata come a formare una specie di galletta spessa. Con la cottura in forno ben caldo, si ottiene la caramellatura. Questo dolce si mantiene molto bene e gli intenditori consigliano di consumarlo tiepido, accompagnandolo o con un sidro, o una coppa di vino effervescente e semisecco. La preparazione del dolce vi porterà via 30 minuti circa, e la cottura altri 25… ma il vostro sforzo sarà degnamente ripagato!

Ingredienti per 6 persone 

• 500 g di farina
• 1 bustina di lievito disidratato
• 30 cl d’acqua tiepida
• 300 g di burro
• 200 g di zucchero
• 1 tuorlo d’uovo

Procedimento

Step 1. Mescolate la farina, il lievito e l’acqua. Impastate gli ingredienti per qualche minuto, coprite l’impasto con una pellicola trasparente e lasciate lievitare un’ora in un ambiente tiepido.
Step 2. Quando l’impasto è lievitato, stendetelo sul piano di lavoro con un mattarello e distribuite il burro tagliato a pezzetti sulla superficie. Cospargere di zucchero.
Step 3. Ripiegate i due bordi opposti della pasta uno sopra l’altro verso il centro, quindi stendere di nuovo con il mattarello. Ripetete l’operazione tre volte girando ogni volta la pasta di un quarto di giro.
Step 4. Disponete la pasta su una teglia per dolci imburrata e infarinata. Spennellate i vostri dolci con il tuorlo d’uovo.
Step 5. Fate cuocere i dolci 25 minuti nel forno preriscaldato a 200°C.

Consiglio per servire: accompagnate con quarti di mela croccante, leggermente acidula, per contrasto con la dolcezza della torta.

Piccola parentesi: altre delizie da forno

Trovandoci in argomento pasticceria da forno, possiamo citare qualche altro dolce da forno gustoso e saporito, che potrete provare e lasciarvi deliziare.

Il primo è il Pain au chocolat, che letteralmente significa “saccottino al cioccolato”. È un dolce adatto alla colazione e alla merenda, per i grandi e per i piccoli. Nel sud della Francia è anche chiamato chocolatine ed è il dolce preferito dai bambini. È composto di una pastasfoglia croccante che nasconde una o due barre di cioccolato aromatizzato alla vaniglia. Abbiamo poi lo chausson aux pommes, cioè “sfogliatella alle mele”, è composto da una sfoglia leggera che nasconde un cuore di composta, di solito di mele, spesso profumata con un pizzico di cannella. Tiepido o freddo, questo è un dolce che fa gola agli amanti dei dessert alla frutta. Terzo dolce da forno, la brioche all’uvetta, ovvero pain aux raisins, che è una pasta brioche guarnita di crema pasticciera, che può essere alle mandorle o all’uvetta. La pasta viene poi arrotolata a spirale e ritagliata per la cottura in forno. Data la forma a chiocciola, questo dolce è chiamato anche “escargot” e può essere servito anche farcito con gocce di cioccolato o di frutta candita e ricoperta col fondente, nella sua versione svizzera.

Infine, la “star” conosciuta in tutto il mondo: parliamo del coissant, celebrità emblema della colazione alla francese, caratterizzato da una invitantissima doratura, una pasta che si scioglie in bocca e un sapore gustoso e burroso. Per conoscerlo al meglio, dobbiamo fare un passo indietro, all’Austria del XVII secolo, più precisamente nella città di Vienna. Durante un’incursione ottomana, i panettieri diedero l’allarme, salvando così la città. Per i festeggiamenti della vittoria confezionarono il croissant, che si ispirava alla mezzaluna presente sul vessillo dei nemici.

La croque monsieurAltro aneddoto che lo vede protagonista: un’importante originaria di Vienna, la regina Maria Antonietta, introdusse questo dolce in Francia nel XVIII secolo. Ecco come il croissant fu conosciuto in questa nazione. La ricetta originaria è a base di pasta di pane. I fornai parigini rielaborarono la ricetta originale all’inizio del XX secolo: una pasta sfoglia molto ricca di burro, ritagliata in triangoli e poi arrotolati su se stessi, a formare delle falci di luna. In Francia si consumano croissant di tutti i tipi, alle mandorle, alla crema e i “diplomates”, ricoperti di crema inglese e guarniti di frutta secca. Sono consumati anche nella versione salata, farciti con prosciutto e formato grattugiato.

Roberto Morra

Web writer e blogger, content editor e community manager. Appassionato di letteratura e viaggi, tutto ciò che può accrescere la formazione personale. Ama scrivere soprattutto di ciò che vede e di ciò che legge. La laurea in filosofia gli consente di essere molto versatile e di adattarsi a qualsiasi argomento.

Latest posts by Roberto Morra (see all)

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>