Le caverne troglodite della Loira

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Con l’avvicinarsi dell’autunno si inizia a pensare alla vendemmia e al vino che verrà prodotto con essa, si sa molto bene che la Francia è una nazione in cui si produce dell’ottimo vino conosciuto in tutto il mondo.

Per tutti i visitatori che volessero iniziare un viaggio nella Valle della Loira in questo periodo sono stati pensati e messi appunto dei percorsi che permettono di andare a scoprire ciò che si nasconde al di sotto di questa tranquilla Valle e delle colline ovvero delle gallerie sotterranee molto particolari: le caverne troglodite.

Le caverne troglodite della Loira

Qualora si decidesse di andare in visita a questa regione della Valle della Loira ci si imbatterà senza dubbio sulle caverne trogloditiche, una parola che magari può sembrare strana ma una volta arrivati al loro interno ci si ricrederà.

Ma cosa sono veramente queste caverne? Sono strutture sotterranee che vennero costruite in passato per l’estrazione del tufo, una pietra impiegata per la costruzione di molti castelli della Loira e poi dismesse. Oggi al loro interno sono state ricavate strutture per incrementare il turismo nella valle e tra queste è stato pensato di realizzare delle cantine dove poter conservare al meglio i vini in modo particolare quelli frizzanti e poterli far degustare ai visitatori durante l’anno assieme a dei buoni piatti francesi creati appositamente per il tipo di degustazione.

Le caverne troglodite: alla scoperta di Saumur e di Bourré

Se tutto questo vi affascina, non vi resta che iniziare il percorso vero e proprio all’interno di queste cantine del tutto speciali. Molto affascinanti risultano quelle di Saumur che sorgono lungo il Thouet un affluente della Loira, queste dopo essere state abbandonate per non aver più estratto il tufo sono state riqualificate e rese accessibili per la costruzione di cantine.

Oltre a quelle di Saumur, un’altra escursione molto originale è quella presso il sito trogloditico a Troglo Degusto, dove grazie a due viticoltori si andrà alla scoperta della storia del percorso di ben 600 km di gallerie del paesino di Bourré mentre ci si gustano ottimi vini d’annata e ci si gode uno spettacolo davvero unico.

Le caverne troglodite: le cantine aperte

Una delle prime cose che si pensano quando si parla di cantine sono le buonissime bollicine e se si ha la possibilità di partecipare alle manifestazioni in cui le cantine mettono a disposizione dei turisti i loro prodotti la visita in questa località è ancora migliore. Tutto questo è l’orgoglio di Saumur e della Turenna.

Uno dei primi appuntamenti alla quale si può prendere parte è presso la maison Gratien & Meyer una struttura risalente alla fine del XIX oppure inoltrarsi a Langlois-Château dove si trova l’Ecole du vin dove viene data la possibilità ai visitatori di scoprire il magnifico mondo dell’enologia scoprendo in questo modo alcune delle attrezzature impiegate per la produzione del vino, tra queste si trovano dei tini e dei torchi.

Nei sotterranei di Saumur si trova un luogo chiamato Louis de Grenelle, una parte di paese poco conosciuta ma altrettanto bella e particolare, se si decide di scendere presso questo percorso ci si troverà davanti agli occhi un’antica cava di tufo dove sono state messe a maturare oltre 3 milioni di bottiglie di vino. Una scena veramente che lascia senza fiato chiunque.

Per chi invece volesse esplorare queste cantine-caverne con uno spirito più romantico può andare in visita alle cantine di Veuve Amiot, dove tutto il percorso delle grotte è completamente illuminato da candele.

Le caverne troglodite: le cantine Monmousseau

Se da Saumur si va in direzione Chenonceau ci si troverà a scoprire le maestose e bellissime cantine Monmousseau che da oltre 130 anni sono in grado di produrre e offrire grandi vini frizzanti.

Un percorso di ben 15 km di gallerie che si snoda su tre momenti differenti regalando i visitatori un’eccezionalità mai vista; l’inizio di questo circuito inizia con la vista mozzafiato sulla collina a strapiombo sullo Cher. Dopo questa veduta si inizia a scendere nel cuore proprio della galleria dove per tutta la lunghezza ovvero 450 metri si potranno ammirare tutte le pareti completamente illuminate che permettono di vedere una versione dei castelli della Loira differente e con un delicato sottofondo musicale.

Al termine di questo bellissimo viaggio sotterraneo i curatori della cantina saranno ben lieti di svelare alcuni piccoli segreti di questo vino effervescente che ha dato vita alla reputazione di Monmousseau.

Le caverne troglodite: le degustazioni a Monmousseau

Presso la tenuta vinicola di Monmousseau nel periodo che oscilla dal 1 settembre al 31 ottobre è possibile andare alla scoperta dei sapori che offre la terra. Non solo degustazioni di vino dunque sulle tavole dell’azienda ma anche tantissimi altri prodotti adatti ad ogni genere di persona.

Sulle tavole si troveranno quindi piatti salati come condimenti ed oli, funghi, tartufi e prodotti sotto sale; per i più golosi si spazierà tra deliziosi biscotti, pasticcini, cioccolatini e altri prodotti di pasticceria. Il tutto sarà ovviamente abbinato a del buon vino o con ottimi sciroppi o succhi di frutta.

La cantina sarà aperta tutti i giorni rispettando i seguenti orari:
al mattino dalle 10:00 alle 12:30;
al pomeriggio dalle 13:30 alle 18:00.

Dopo questa bellissima visione della Valle della Loira sotterranea e poco conosciuta siete pronti per andare alla scoperta di queste deliziose cantine-caverne?

Francesca Cavazza

Mi chiamo Francesca, sono una ragazza di 26 anni
che fin da piccola ama viaggiare e scoprire nuove mete. Sono una persona
semplice ma determinata con un solo scopo nella vita: avere la
possibilità di andare alla scoperta sempre di nuove esperienze fatte
ovunque

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