Bourges, uno dei punti di riferimento della Valle della Loira

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Bourges - cattedraleCon l’arrivo dell’estate, la Valle della Loira si trasforma nella protagonista assoluta della Francia, offrendo ai turisti molto di più dei tour dei castelli.
Ne è un esempio Bourges, una delle città rinomate fin dall’antica Roma, diventata famosa per essere stata definita da Giulio Cesare nel De bello Gallico “uno dei posti più belli e potenti della Gallia”. Da allora coltiva il suo patrimonio con molto riguardo, proprio per valorizzare la grande importanza e prestigiosità di cui ha goduto nel passato, e per far conoscere al mondo intero le sue chiese, i suoi monumenti e i suoi musei, che da anni sono entrati a far parte del patrimonio dell’Unesco. Se è quindi vero che tutte le strasse portano a Roma, è anche vero che i veri tesori dell’Europa sono proprio quelli elogiati dal grande imperatore.
Ed è forse anche per questo che Luigi VII scelse proprio la cattedrale di Saint Etienne per farsi incoronare re di Francia durante la notte di Natale del 1137, e che dal 1422 al 1437 la città diventò capitale dello stato francese.
Nel 1487, e precisamente il 22 luglio, Bourges fu in parte distrutta da un terribile incendio, ed è per questo che oggi la maggior parte delle case a intelaiatura in legno sono a due piani e hanno il frontone prospiciente la strada. Il piano superiore, che com’è facilmente visibile sporge in modo limitato rispetto al terreno, era adibito ad uso personale, mentre il pianterreno fungeva da bottega, ed era collegato al resto dell’abitazione per mezzo di una scala a chiocciola che portava anche in giardino.

Un passato intriso di storia e prestigio

Bourges - Place GordaineSembra incredibile che delle vecchie mura possano racchiudere storie di vita vissuta durante i secoli scorsi, ma il bello di viaggiare è proprio riuscire a trarre l’essenza del posto attraverso storie e personaggi realmente vissuti, che giungono a noi solo ed esclusivamente attraverso le mura degli edifici. Non è meraviglioso? Specie se si considera la lunga storia di Bourges, dato che dopo il 1851, Napoleone III fece spostare proprio lì le industrie di armamenti, e che durante la prima guerra mondiale, fino agli inizi degli anni ’40, la città fu sede di un importante centro di costruzioni militari.
Oggi il posto gode di un ottimo turismo non solo per via dei suoi monumenti che fanno parte del patrimonio dell’Unesco, ma anche perché offre ben 5 musei gratuiti che è possibile visitare durante tutto l’anno. Il museo del Berry-Palazzo Cujas, che ospita le collezioni archeologiche sia romane che medievali, il museo dei migliori artigiani in Francia, che espone periodicamente i diversi capolavori locali, il museo Estève- Palazzo degli Échevins, che dal 1987 accoglie le opere del pittore contemporaneo Maurice Estève, e il museo delle arti decorative, presso il Palazzo Lallermant.
Un’ottima scusa, quello delle entrate gratuite, per visitare la città durante l’estate, visto che offre anche un suggestivo e imperdibile tour notturno molto conosciuto in Francia, Les Nuits Lumières. Si tratta di un percorso-spettacolo di circa 2 km che si svolge nel centro storico e che mette in risalto gli angoli più segreti e prestigiosi della città.
L’elemento chiave è la luce blu, che svolge il ruolo di filo di Arianna e che guida i visitatori tessendo un legame fra le scenografie più suggestive. Così facendo, ognuno è libero di vagare qua e là fermandosi dove lo ritiene più necessario per ammirare i particolari scolpiti sulle facciate dei portoni. E al calar del sole, il tutto risulta decisamente più intrigante e suggestivo, e alla fine delle 2 ore e mezza i turisti vorrebbero poter riiniziarlo da capo, perché il tempo sembra volare.
E non resta che consolarsi con una Forestine, la tipica caramella ripiena di Bourges che viene definita “una rivoluzione del palato”, per via del suo cuore tenero avvolto da una pellicola croccante.

Krizia Ribotta

Giornalista, blogger e autrice con la passione per il cinema, la lettura e i viaggi. Pubblica articoli dal 2010, da quando ha iniziato a scrivere per giornali e blog italiani e americani, con cui continua a collaborare. Autrice di un libro per il sociale, sta per esordire come travel blogger con il suo primo ebook dedicato interamente a consigli, recensioni e confidenze sui viaggi.
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