TENUTA NAZIONALE DI CHAMBORD

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Lontano dal trambusto quotidiano, in piena natura, tra fiume reale mai domato e regione boscosa dove si mescolano cervi e cinghiali, si erge il castello di Chambord. A meno di due ore a sud di Parigi, Chambord vi apre le porte della Valle della Loira, fiume iscritto nell’elenco del patrimonio mondiale dell’Unesco come “paesaggio culturale vivente”. Tappa inevitabile, Chambord è il più vasto ed il più prestigioso dei castelli del Rinascimento francese. Attraverso questo maestoso colosso di pietra, impregnatevi di tutta l’arte di vivere di Francesco I.

Chambord, gioiello della Valle della Loira

Un’influenza da Maestro
Nel cuore di una vasta foresta ricca di selvaggina, il castello di Chambord, palazzo emblematico del rinascimento francese, orfe dalle paludi della Sologne. Chambord è nato dal sogno di Francesco I, re di Francia, che portò in Francia dalle sue battaglie d’Italia un gran numero di artisti, trai quali Leonardo da Vinci. Nessuno conosce il nome dell’architetto di Chambord, ma questo capolavoro sembra essere inspirato dagli schizzi del grande maestro italiano, sopratutto la famosa scala a doppia rivoluzione.

Una meraviglia del Rinascimento
Il castello di Chambord segna l’inizio del Rinascimento francese, armonioso equilibrio tra i principi italiani e le tradizioni francesi. Chambord è un castello dalle prooporzioni perfette che provoca un sentimento di maestosità, un’armonia nei volumi e le decorazioni.

Prendete la scala di Leonardo per raggiungere le terrazze: dall’alto del maschio, lasciatevi ipnotizzare dalla fantasia dei tetti con le torrette, i comignoli e le lucarne vertiginose e approfittate di una vista incredibile sulla Tenuta, vasta come Parigi.

Una residenza reale

Chambord non è stato progettato per essere una residenza permanentema semplicemente un padiglione di caccia. Francesco I amava trascorrervi le giornate per dedicarsi al piacere della caccia, all’epoca privilegio riservato alla nobiltà. Non soggiornò che per brevi periodi nel castello, lascaindolo completamente vuoto dopo ogni passaggio e, in definitiva, il castello non fu mai terminato…
Nel corso dei secoli, altri personaggi e re di Francia, tra cui il famoso Re Sole (Luigi XIV) ed il castello è stato continuamente trasformato ed abbellito.

Da non perdere:
– la sala video (film di presentazione),
– la scala a doppia rivoluzione,
– gli appartamenti di Francesco I e di Luigi XIV,
– i soffitti a volta scolpiti del secondo piano,
– le terrazze,
– il parterre nord.

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