Storia

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Nel cuore della Francia , lungo il corso della Loira, ci si imbatte in un territorio magico e ricco di storia, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’ UNESCO, che accompagna il visitatore in un viaggio nel tempo che arriva fino al XV secolo, durante il Rinascimento francese.

In questo periodo storico, nascono lungo la Valle della Loira (conosciuta come “le Jardin de France”) dei veri e propri capolavori di architettura, i Castelli della Loira, rinomata meta turistica.

I Castelli della Loira sono oltre 300, e costituiscono l’eredità più preziosa lasciataci dal famosissimo Rinascimento Francese, in un’epoca in cui la priorità dei sovrani francesi è quella di mostrare ed ostentare all’inverosimile le proprie ricchezze.

Inizialmente, la funzione principale dei Castelli è prettamente difensiva (lo si evince dalla struttura medievale di numerosi Castelli); la storia della Valle della Loira, come residenza di reali ed aristocratici, nasce all’inizio del 1400, più precisamente nel 1414.

Proprio in quell’anno i Borgognoni (fazione politica che raggruppa i cavalieri della Francia nord-orientale) mettono a ferro e fuoco Parigi, ed un gruppo di fidati cavalieri, per salvare il futuro Re Carlo VIII, lo scortano lungo la strada per Melun, sottraendolo così alle imboscate della reggia del Louvre.

Diventato re, Carlo VII, trasferisce la corte da Parigi a Bourges e poi a Chinon; tra Chinon e Amboise trascorre tutta la sua vita.

Nel 1495, Carlo VIII, dopo lunghe e sanguinose battaglie combattute in territorio italiano, porta con sé una ventina di artigiani napoletani, ingaggiati per lavorare alla “maniera italiana” presso il bellissimo Castello di Amboise; con il loro sfarzo e la loro bellezza, i Castelli della Loira diventano le residenze estive ufficiali dei successivi sovrani di Francia.

Ultimo monarca a risiedere nei Castelli della Loira è Francesco l di Francia, cultore delle belle arti e promotore di un vivace clima culturale; egli si circonda di alti esponenti del Rinascimento Italiano, incaricati di promuovere il “Rinascimento Francese”.

Purtroppo, durante la Rivoluzione francese, numerosi châteaux furono saccheggiati o addirittura distrutti.

Nel XIX secolo la nascita delle prime ferrovie hanno provocato radicali cambiamenti nel paesaggio della Loira, determinando la scomparsa della navigazione fluviale e, di conseguenza, dei porti nelle città.

Proprio nella Valle della Loira, durante la Seconda Guerra Mondiale, avviene l’importante incontro tra il generale francese Philippe Pétain e Adolf Hitler, durante il quale viene firmata la resa incondizionata che sancisce il passaggio del possesso di Parigi, del nord e di tutta la costa atlantica della Francia nelle mani della Germania.

Oggi, la regione della Loira regala aperte campagne, vigneti, città universitarie a misura d’uomo… ed il grande fiume, che con i suoi oltre 1000 km, è considerato uno dei più grandi fiumi d’Europa ad ovest del Reno.

La regione della Loira è il perfetto connubio tra cultura storica e modernità, che si fondono alla perfezione, valorizzando, sia a livello paesaggistico che turistico, uno dei territori più suggestivi di Francia.

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