Il Castello di Villandry | Castelli della Loira
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Castello Villandry

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Gli amanti dei fiori non possono assolutamente perdersi questo vero e proprio spettacolo!

Il Castello di Villandry, situato nell’omonima cittadina di Villandry, è uno dei Castelli della Loira che più viene ricordato per la bellezza dei suoi giardini, aiuole ed arbusti; un’incredibile maestria ha saputo trasformare un’area verde in un luogo da sogno, e renderà la vostra passeggiata un’esperienza indimenticabile!

Un po’ di storia…

Il Castello di Villandry viene costruito nel 1532 dal ministro di re Francesco I di Francia, Jean Le Breton, e rimane di proprietà della famiglia per circa due secoli, quando viene acquistato dal Marchese di Castellane.

Durante gli anni della Rivoluzione francese viene confiscato e solo nel 1800 l’allora imperatore Napoleone Bonaparte decide di acquistarlo per poterlo regalare al fratello Giuseppe.

Nel 1906 la tenuta viene rilevata dallo spagnolo Joachim Carvallo, il quale investe ingenti somme di denaro per la realizzazione dei suoi meravigliosi giardini, e fonda nel 1924 la prima associazione che raggruppa tutti i proprietari dei castelli storici della Loira.

Tuttora il Castello di Villandry è di proprietà della famiglia spagnola, aperto al pubblico, ed appartiene al complesso dei Castelli della Loira, patrimonio dell’UNESCO.

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Il castello…

Il Castello di Villandry è, fra tutti i Castelli della Loira, il più visitato.

L’edificio consta di tre ali, in parte circondate da un fossato; all’angolo sud-ovest, lato che da sui giardini, si trova un imponente torrione quadrangolare risalente al ‘300, coronato da beccatelli e merli.

Con la comparsa della polvere da sparo, il Castello necessita di alcune modifiche, i bastioni che circondano il castello diventano più bassi e massicci, diventando così più resistenti ai colpi d’artiglieria,

All’interno del castello è possibile ammirare dipinti risalenti al XVII secolo realizzati da autori di rilievo, sia italiani che spagnoli.

Ma, oltre al castello vero e proprio, un consigli è quello di perdersi per i suoi giardini, vera e propria dimostrazione di “Ars Topiaria”, ossia l’arte di potare alberi ed arbusti con lo scopo di dar loro una forma geometrica, o comunque diversa da quella che assumerebbe in natura.

I giardini di Villandry occupano una superficie di circa 6 ettari, e sono suddivisi su tre livelli e tre aree, tutte con passeggiate e terrazze, collegati tra loro da ampie scalinate.

Al livello più alto vi è un grande bacino d’acqua che viene utilizzato sia per l’irrigazione, sia per alimentare fontane e canali.

I viali destinati al passeggio sono costeggiati da meravigliosi alberi di tiglio, tracciati in modo tale da non ostruire la vista dall’alto.

Nel settore più basso si trova il potager, l’orto dove vengono coltivate verdure secondo i più antichi stili, risalenti addirittura alle comunità monastiche; questo ha un’estensione superiore a un ettaro, suddivisa in nove quadrati uguali per dimensione, ma differenti nelle forme geometriche che disegnano.

Al loro interno, i diversi ortaggi creano un bouquet di colori magnifico, che cambia di anno in anno per non impoverire il terreno.

Nella terrazza centrale si apre il bellissimo giardino ornamentale, composto da un insieme intrecciato di fiori e aiuole potate a forme perfettamente geometriche e divise da siepi di bosso; lo spazio fra una siepe e l’altra in primavera si riempie di garofani, viole del pensiero e tulipani, mentre in estate dominano le rose rosse e gialle.

La particolarità di quest’area, è sicuramente il suo significato romantico… Esprime infatti l’amore nelle sue sfaccettature: l’amore “tenero”, quello “tragico”, “passionale” e “volubile”.

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