Castello Chinon

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La Fortezza Reale di Chinon domina incontrastata l’omonima cittadina di Chinon, e si affaccia maestosa lungo il corso della Loira.

Appartenente al complesso dei Castelli della Loira è patrimonio culturale dell’UNESCO.

La visita a questo vero e proprio pozzo di storia vi porterà sicuramente in un emozionante viaggio nel tempo, alla scoperta delle vicende della Francia.

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Un po’ di storia…

Il promontorio roccioso sul quale si trova la fortezza, all’incrocio tra le province di Angiò, Poitou e Turenna, è da sempre un sito particolarmente conteso, data la sua favorevole posizione strategica.

Un primo Castello viene costruito intorno al X secolo, ma sarà Enrico II Plantageno, conte d’Angiò e re d’Inghilterra a partire dal 1154 a dar vita all’attuale fortezza.

Nel corso degli anni il Castello di Chinon è teatro di numerose ed importanti vicende storiche: nel 1308, alcuni componenti dell’Ordine dei Templari (un ordine cavalleresco di carattere religioso nato nel medioevo) vengono incarcerati prima di essere giudicati e bruciati al rogo a Parigi; durante la Guerra dei Cent’ Anni, la corte di Carlo VII si installa al castello e nel 1429 vi riceve Giovanna d’Arco, venuta ad assicurare il re della sua legittimità e a convincerlo di farsi consacrare a Reims.

La fase di declino del Castello di Chinon avviene intorno al XVII secolo, quando passa nelle mani del Cardinale Richelieu.

Nel 1808, il monumento viene gratuitamente ceduto al Conseil d’Arrondissement oggi Conseil général (Consiglio provinciale).

Il castello…

La fortezza rappresenta un enorme e sempre attivo cantiere.

Il Consiglio Generale dell’ Indre-et-Loire è impegnato infatti in un importante sviluppo della Fortezza di Chinon, non solo a livello architettonico ma anche turistico, valorizzando e promuovendo il sito per aumentare l’afflusso turistico.

Oggi, specchiandosi nel fiume Loira, mostra maestoso le sue rovine ed i suoi imponenti torrioni, che dominano la città vecchia dall’alto.

L’accesso diretto al Castello avviene attraverso la Torre dell’Orologio la cui torre, chiamata Marie Javelle, è tuttora funzionante.

All’interno del Castello, visitando le stanze degli appartamenti reali, è possibile ammirare le statue di cera che rappresentano lo storico incontro tra Carlo VII e Giovanna d’Arco.

Nella torre principale situata nella zona ovest, chiamata Forte di Coudry, troviamo i locali in cui vennero fatti prigionieri alcuni esponenti dell’Ordine dei Templari, in attesa di essere giustiziati.

Proprio qui possiamo vedere i graffiti che i prigionieri realizzarono durante la loro prigionia al Castello.

 

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