Castello Chenonceaux

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 “Château des Dames”…. Il Castello delle Dame…

Così è chiamato il Castello di Chenonceaux, questa suggestiva residenza che si riflette sulle calme acque del fiume Cher, nella regione dell’Indre e Loira.

Proprietà della Corona prima e residenza reale poi, il Castello di Chenonceaux è un luogo di rara bellezza, non soltanto per la sua originale concezione direttamente sul fiume Cher, ma anche per il suo destino: gestito, protetto ed amato da alcune delle donne più celebri e di spicco della Francia rinascimentale, tra cui Diana di Poitiers e Caterina de’ Medici.

Il Castello si trova nei pressi del comune di Chenonceaux, un piccolo comune di 325 abitanti nel cuore della Francia.

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Un po’ di storia…

 

Il Castello di Chenonceaux ha acquisito questo soprannome “Castello delle Dame” proprio perché è grazie alle donne che oggi trasmette questa eleganza innaturale.

Viene costruito infatti nel 1513 da Thomas Bohier per la moglie Catherine Briçonnet, nell’epoca di Francesco I.

Alla morte dei coniugi, la residenza viene donata alla corona, e il successore di Francesco I, Enrico II, decide di donarlo alla sua amante Diana di Poitiers, una delle donne più influenti nella Francia del tempo, alla quale si deve l’attuale struttura del Castello: vengono costruiti sia il ponte sul fiume che gli splendidi giardini che lo costeggiano.

La moglie di re Enrico II, Caterina dè Medici, ormai vedova, riesce a cacciare dalla tenuta l’amante del marito defunto, facendone la sua residenza preferita ed ampliandone ulteriormente i giardini.

Negli anni successivi il Castello di Chenonceaux passò da una proprietà all’altra, perdendo sempre più fascino ma, soprattutto, alcune opere ed oggetti preziosi che si trovano al suo interno.

Infine, nella prima metà del ‘700, viene venduto alla famiglia Dupin; la moglie riesce a riportarne in auge lo splendore negli anni dell’Illuminismo francese, ospitando alcune tra le figure più importanti dell’epoca: Voltaire, Montesquieu, Jean-Jaques Rousseau.

Madame Dupin salva inoltre il Castello dalla distruzione durante la Rivoluzione, dichiarandolo “essenziale” per le comunicazioni (è l’unico ponte che collega le due sponde del fiume presente nel giro di parecchi chilometri…).

Occupato poi dalle truppe naziste durante la Seconda Guerra Mondiale, e danneggiato da un’inondazione nel 1940, passa nelle mani della famiglia Menier che nel 1951 provvede al restauro sia del Castello che dei giardini.

Il castello…

Il Castello di Chenonceaux è, dopo la reggia di Versailles, il secondo Castello francese più visitato dai turisti. Un luogo eccezionale, originale nella concezione e altrettanto prezioso nelle decorazioni, collezioni ed arredi.

L’impronta femminile si respira ovunque, dalle importanti opere d’arte contenute al suo interno (troviamo infatti opere di grandi maestri come Tintoretto, Correggio e Rubens) alla sontuosità dei giardini, dove l’armonia tra architettura e natura regna incontrastata.

I giardini del Castello, infatti, rappresentano una parte importante dell’insieme: possiamo trovare infatti il giardino voluto da Diane de Poitiers, al cui centro troviamo una fontana che spruzza un getto d’acqua alto sei metri; quello di Caterina dè Medici che si estende su una superficie di 5.500 kmq; il labirinto di oltre un ettaro che circonda un bellissimo padiglione fiorito; l’orto botanico, infine, curato e coltivato quotidianamente, fornisce una gran quantità di ortaggi per il Castello.

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