Castello Chaumont sur Loire

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Sulle sponde della Loira più selvaggia ed incontaminata sorge il bellissimo Castello di Chaumont-sur-Loire, appartenente al dipartimento di Loire-et-Cher.

Il Castello appartiene al complesso dei Castelli della Loira, ed è uno dei Patrimoni mondiali dell’UNESCO.

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Un pò di storia…

Costruito nel XI secolo da Odo I, conte di Blois, il Castello passa nel corso dei secoli nelle mani della famiglia di Ambois.

Nel 1465 il Re Luigi XI ordina di incendiare la tenuta come punizione al nobile Pietro d’Amboise per aver preso parte alla Lega del bene pubblico.

Poco dopo, però, le proprietà vengono restituite alla famiglia d’Amboise ed il castello viene ricostruito.

Nel 1550 Caterina de’ Medici acquista la proprietà e lo cede a Diane de Poitiers alla morte del marito Enrico II, in cambio della tenuta di Chambord.

In questi anni, numerosi astrologi sono ospito del Castello di Chaumont; uno fra tutti, il famoso Nostradamus.

Alla morte di Diane de Poitiers, il Castello viene comperato, lasciato in eredità, ceduto in recupero di debiti oppure scelto come terra d’esilio. Ora fortezza, ora manifattura o fattoria, diventa l’oggetto di restauri cominciati dal conte d’Aramon che lo acquisisce nel 1834 (morto nel 1847) e proseguiti con il Visconte Walsh.

Negli anni a seguire vengono ideati e realizzati lo splendido giardino all’inglese (nel 1875) e le raffinate scuderie (intorno al XIX secolo).

Per quarant’anni, il Castello vive un’epoca sfarzosa durante la quale i proprietari, la famiglia Broglie, danno feste e ricevimenti clamorosi, conducendo una vita degna di una casa reale. Purtroppo, rovesci di fortuna obbligano la principessa de Broglie nel 1938 a vendere Chaumont allo Stato che lo destinò al servizio dei monumenti storici.

Il castello…

Il Castello di Chaumomont-sur-Loire ha l’aspetto di una severa fortezza medievale, alla quale è possibile accedere solamente attraverso un ponte levatoio posto tra due maestosi torrioni.

All’interno possiamo trovare le stanze un tempo appartenute a Caterina de’ Medici e Diane de Poitiers, nonchè una splendida raccolta di arazzi, la Sala del Consiglio e la Biblioteca.

Ma il suo aspetto rude viene soppiantato dai bellissimi 26 giardini che lo corcondano, i quai si sono guadagnati il titolo di “jardin remarcable” (giardino di grande interesse) dal Ministero della Cultura.

Proprio qui, ogni anno, viene organizzato il famoso “Festival des Jardins”.

Nato nel 1992, il Festival costituisce un meraviglioso panorama dell’arte dei giardini di tutto il mondo: vengono proposte nuove tecniche, nuovi materiali e approcci sempre più innovativi, ed è un appuntamento imperdibile per designer, architetti paesaggisti, giardinieri…e per tutti gli appassionati di giardinaggio.

Oltre al Festival, troviamo i giardini sperimentali, che offrono enormi giardini dimostrativi permanenti, che cambiano ad ogni stagione.

Degne di nota le scuderie, realizzate nel 1800 per volontà di aristocratici francesi, vengono considerate le più lussuose e raffinate d’Europa.

 

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