Castello Angers

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Il Castello di Angers si trova nell’omonima cittadina di Angers, capoluogo del dipartimento Maine e Loira.

Nonostante si trovi sul fiume Maine, la fortezza appartiene al complesso dei Castelli della Loira, ed è iscritto tra i numerosi siti appartenenti al Patrimonio Culturale dell’Unesco.

Rimarrete sicuramente affascinati da questa imponente fortezza medievale composta da 17 enormi torri alte 50 metri, e circondata da 660 metri di solide mura, con al suo interno la residenza dei duchi di’Angiò.

Non fatevi spaventare dall’ aspetto austero e rigido delle sue mura…

Al suo interno, infatti, troverete un’elegante dimora dei duchi d’Angiò, ed i suoi raffinati giardini, che vi inviteranno ad una piacevole e rilassante passeggiata nel verde.

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Un pò di storia…

La roccaforte è situata su un promontorio già occupato dall’uomo in età neolitica e, data la posizione strategica a difesa della valle, viene utilizzata anche in epoca celtica e gallo-romana.

Nel IX secolo, il conte d’Angiò ne fa una postazione di allerta, data l’imminente minaccia celtica, ma i suoi successori, nel XVI e XV secolo, amanti delle belle arti, instaurano all’interno della corte una vivace attività culturale.

All’interno del Castello, infatti, si può trovare l’importante ciclo di arazzi dell’Apocalisse, una serie di sei pannelli con 69 soggetti realizzati tra il 1373 ed il 1382 da Nicolas Bataille per il conte Luigi I d’Angiò.

Negli anni della Rivoluzione Francese, la piazzaforte di Angers riesce a resistere ai continui attacchi mentre, durante la Seconda Guerra Mondiale, i bombardamenti nemici raggiungono un deposito di munizioni, provocando una potentissima esplosione che ne danneggia pesantemente i contrafforti.

Il Castello vero e proprio viene edificato per volontà di Luigi IX, che nei secoli successivi viene però utilizzato come sito militare e carcerario.

Attualmente proprietà dello Stato, viene dichiarato Monumento Storico del 1875.

Il castello…

La struttura austera del maniero presenta una pianta a pentagono irregolare, rafforzata da 17 torrioni cilindrici realizzati in pietra bianca e ardesia, che creano un effetto a bande dai colori alternati orizzontalmente.

Un ampio ed asciutto fossato (che oggi ospita un elegante giardino fiorito) circonda la tenuta, il cui accesso è possibile tramite un ponte levatoio.

Se l’esterno ha un aspetto severo, l’interno cambia totalmente registro: troviamo infatti, un complesso signorile che si separa completamente dal resto della fortezza.

Il castelletto, reso ancora più particolare dalle torrette angolari con tetti di forma conica, funge da ingresso nel complesso privato, distinguendolo dagli altri spazi “semipubblici“.

La residenza Reale, costruita per volontà di Luigi II, ha subito danni durante un incendio avvenuto nel Gennaio 2009.

Nella parte della cinta muraria, invece, troviamo la torre del mulino, che un tempo reggeva un mulino a vento e, con i suoi 40 metri d’altezza, regala al visitatore uno spettacolo suggestivo; una parte dell’ala Nord è occupata da un vigneto e da un giardino pensile, ricco di piante aromatiche, officinali e fiori conosciuti nel Medioevo.

Il giardino del Castello, secondo antiche fonti, era considerato un simbolo non solo di estrema eleganza e raffinatezza, ma anche di riposo e di conversazione amorosa… Infatti, la tenuta di Angers rappresenta all’epoca dei conti d’Angiò, il luogo preferito ove portare le amanti.

In passato, nei giardini del Castello di Angers erano presenti pergolati, fontane, viali alberati… Ed ospitavano animali esotici come leoni, dromedari e leopardi.

Ad est, invece, troviamo la Galleria dell Apocalisse, realizzata allo scopo di presentare e conservare la monumentale tappezzeria dell’Apocalisse.

L’opera, che complessivamente misura 103 metri di lunghezza per 4,5 metri di altezza, rappresenta non solo l’Apocalisse di San Giovanni, ma fornisce una grande quantità di informazioni riguardanti la vita ed i costumi del XIV secolo.

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