Castello Amboise

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Il meraviglioso Castello di Amboise è situato nell’omonima cittadina di Amboise, un piccolo comune lungo il corso della Loira che conta circa 11 mila abitanti e che appartiene al dipartimento di Indre-et-Loire, le cui principali città sono per l’appunto Amboise, Loches, Chinon ed il capoluogo Tours.

Questo eclettico monumento, insieme ai suoi giardini, offre uno dei panorami più suggestivi della Valle della Loira, e rientra nell’insieme dei Patrimoni Culturali dell’Umanità dell’UNESCO.

La visita al Castello, porta il visitatore in un viaggio alla scoperta della storia di Francia…

L’influenza politica ed artistica nell’Europa del Rinascimento, i momenti più intimi della vita sotterranea, la vita quotidiana e tutti i retroscena di corte…

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Un po’ di storia…

L’importanza di questa cittadina risale addirittura all’epoca medievale e nel corso della storia subisce numerosi sconvolgimenti, soprattutto da parte dei Normanni.

La città viene poi inglobata tra i possedimenti dei conti d’Angiò e successivamente, nel 1422, ereditata dal Visconte di Thouars, al quale però vengono confiscati tutti i beni, dopo aver progettato un complotto nei confronti del re.

Nel 1431 la città ritorna a respirare, quando il famoso Castello di Amboise passa da semplice fortezza medievale a vera e propria residenza reale, legata alla figura della Regina Carlotta, che qui trascorre serenamente la sua esistenza, circondata da un ambiente lussuoso e raffinato.

Alla sua morte, nel 1483, la sua corte contava addirittura 150 persone al suo seguito!

Negli anni successivi, il Castello di Amboise diventa dimora di Re Carlo VIII che, a soli tredici anni, accoglie nella Place du Carroir la futura sposa, Margherita d’Austria.

Margherita, che al tempo del fidanzamento aveva appena tre anni, vive felicemente al Castello fino al 1492, quando viene costretta a ritornare nelle Fiandre per lasciare il posto alla nuova moglie del Re Carlo VIII: Anna di Bretagna.

Il sovrano, in quegli anni, decide di dare il via ad importanti e radicali lavori al Castello, per sottolinearne la magnificenza e la maestosità; i cambiamenti sono così monumentali che alla sola vista dei progetti ordinati dal Re, l’ambasciatore di Firenze afferma di “voler fare del castello una vera e propria città”.

Ma i lavori si interrompono nel 1498, con l’accidentale morte di Re Carlo VIII.

Con l’ascesa di Re Federico I, il Castello ritorna a risplendere; numerosi artisti e personaggi di fama europea decidono di soggiornare alla Corte d’Amboise; uno fra tutti, Leonardo Da Vinci, che trascorre gli ultimi anni della sua vita nel maniero di Clos Lucé, e le cui reliquie sono custodite nella vicina cappella Saint-Hubert, l’imperatore Carlo Quinto, il celebre Re Luigi XIV, lo sceicco Abd el-Kader e Napoleone III.

Durante la Rivoluzione, il Castello viene requisito e utilizzato come caserma prima e come fabbrica di bottoni poi.

A partire dalla fine del Secondo conflitto mondiale, il Castello di Amboise è oggetto di numerose opere di restauro, che dal 1974 sono affidati alla Fondazione Saint-Louis , che attualmente si occupa anche della gestione del castello stesso.

Il castello…

Impossibile non rimanere affascinati dalla bellezza di questo maniero, di grandissimo valore storico e architettonico che, insieme ai suoi giardini, rappresenta uno dei paesaggi più suggestivi della Valle della Loira.

All’esterno del Castello troviamo la Cappella di Saint-Hubert, in stile gotico flamboyant e decorata con rappresentazioni di scene di caccia (Saint-Hubert è infatti il patrono dei cacciatori); inizialmente parte integrante della struttura principale, oggi rimane solo la cappella che custodisce le reliquie di Leonardo Da Vinci.

Altri luoghi di sicuro interesse sono l’Ala “Carlo VIII” e l’Ala “Luigi XII”: la prima, anch’essa in stile flamboyant, accoglie gli appartamenti del Re e della Regina; la seconda, in stile rinascimentale, ospita appartamenti che risalgono al XIX secolo.

Ma sicuramente la parte suggestiva del Castello di Amboise è quella delle bellissime terrazze-giardino affacciate lungo il corso della Loira, dove è possibile ammirare il busto di Leonardo Da Vinci ed i mausoleo dedicato allo sceicco Abd el-Kader.

Collegato al Castello attraverso un passaggio sotterraneo, il maniero di Clos Lucé è conosciuto come ultima dimora del grande Leonardo da Vinci.

Il collegamento diretto permetteva al Re di far visita in qualsiasi momento all’artista e con la massima discrezione.

Nei sotterranei sono tuttora conservati numerosi schizzi di Leonardo, tra cui un ponte d’assedio, un carro armato, e quello che viene considerato l’antenato di un elicottero, mentre nei giardini sono state ricostruite opere a grandezza naturale, realizzate partendo dai disegni originali di Leonardo.

La cittadina…

Oltre al bellissimo Castello, la cittadina di Amboise offre altre attrazioni per i suoi visitatori:

– le bellissime chiese Eglise St-Florentin e l’Eglise St-Denis, risalenti al XV e al XII secolo;

– la Torre dell’Orologio

– l’Hotel de Ville del XVI secolo;

– la Fontaine de Ambois, opera scultorea adornata da piccoli bronzi.

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