Castelli della Loira per Agenzie | Castelli della Loira
Prossimo Tour ai castelli della Loira: partenza 14 aprile 2017!
close

Agenzie e Gruppi

Share

Lavori in un’agenzia viaggi oppure fai parte di un gruppo e vuoi organizzare la tua gita personalizzata per i Castelli della Loira?

Hai bisogno di una guida per accompagnare il tuo gruppo, oppure di una prenotazione in hotel, di un consiglio, o meglio ancora vuoi affidare alla nostra esperienza l’organizzazione della tua gita dall’inizio alla fine?

Ecco sotto un elenco dei possibili itinerari di viaggio che possiamo realizzare per te, tutti personalizzabili a seconda delle vostre esigenze.

Contatti

mail: info@castelliloira.it
tel: 02.39523309
cel: 327.1493890

Itinerario Castelli della Loira 1: Dal Castello di Maintenon alla Maison Picassiette

Lontani dalle solite tappe questo itinerario vi porta dalla Beauce al Perche, alla scoperta di una cattedrale…o di Proust!

 

Anet

Cani che tormentano un cervo, come nel bel mezzo di una partita di caccia? Siete proprio sulle terre di Diana di Poitiers, che aveva la passione per la caccia. I più grandi architetti dell’epoca si sono impegnati nella realizzazione del castello d’Anet. Un castello che  estimonia ancora oggi il suo antico splendore, nonostante le distruzioni della Rivoluzione.

Dreux

Arroccata su una collina che domina la città, la cappella reale in stile neo-gotico accoglie dopo Luigi-Filippo le tombe degli Orléans.  Varcatene le porte per ammirare le vetrate e le statue dei monumenti sepolcrali, finemente cesellate. Se il suo patrimonio artistico merita una sosta, Dreux vale una deviazione anche per la sua atmosfera: in dicembre, la festa dei Flambarts scatena un caloroso entusiasmo, con la parata carnevalesca e i suoi coloratissimi spettacoli di strada!

Maintenon

Aiuole disegnate da Lenotre, acquedotto del XVII secolo, golf che si dipana nel parco costituiscono l’ambientazione di questo antico castello feudale, modificato nel XVII secolo. Un gioiello creato per la futura amante di Luigi XIV, più conosciuta con il nome di Madame de Maintenon. Attraversando il parco, le arcate del ponte-acquedotto rievocano il monumentale progetto di un’opera che doveva incanalare le acque dell`Eure verso Marly e il castello di Versailles.

Pierres

Colori, profumi e sapori si mescolano nel giardino di Bois Richeux. Una preziosa eredità botanica costituita da erbari semplici, piante aromatiche e antiche. Un modo per riallacciarsi alle atmosfere medievali …

Chartres

Capolavoro inserito dall’ UNESCO nel Patrimonio Mondiale dell’Umanità, la cattedrale è un gioiello del XII e XIII secolo che i due campanili annunciano gia da lontano, nella campagna della Beauce. Il Centro Internazionale della Vetrata contribuisce a far conoscere l’arte delle vetrate, attraverso stages ed esposizioni… In una rotonda per locomotive del 1905 , il Conservatorio dell’Agricoltura, il più grande museo francese dedicato all ‘agricoltura, presenta oltre 100 eccezionali macchine agricole, mostre temporanee interattive , e uno spazio multimediale. Sono occorsi 33 anni a Raymond Isidore per decorare e rivestire la sua casa di un mosaico colorato, mobili compresi! Un risultato pieno di poesia, che ha fatto si che la Maison Picassiette sia stata dichiarata Monumento Storico.

Illiers-Combray

Partite “Alla ricerca del tempo perduto” a Illiers-Combray: troverete la Casa della Zia Léonie, il museo Marcel Proust e il delizioso giardino del Pré Catelan, creato dallo zio dello scrittore e diventato il parco di Swann sotto la penna di Proust. Un modo di ritrovare l’atmosfera bucolica e nostalgica del più famoso tra gli scrittori francesi.

Nogent-le-Rotrou

Un millennio: è questa l’età del castello di Saint-Jean, che domina dall’alto la Valle dell’Huisne. Vi appassionano le testimonianze del passato? La lunga storia del castello e del perché è rievocata in un museo allestito proprio nel cuore dell’antico edificio. Insomma Nogent-le-Rotrou, che fa parte dei “Plus Beaux Détours de France “(le piu belle deviazioni di Francia) merita davvero una sosta prolungata…

Perche

Fra la Beauce e la Normandia, il Parco Naturale Regionale del Perche vi aspetta per lunghe passeggiate in un paesaggio di valli boscose. In programma, un ricco patrimonio di edifici costruiti con i materiali ricavati da una terra così varia che fa si che ua straordinaria gamma di colori orni le facciate di castelli e chiese, fattorie e abbazie. E in quanto alla natura è una vera delizia, e passerete da una valle verdissima all’altra, alla scoperta di un paese dove regnano i cavalli. Per sapeme di piu, appuntamento alla Maison du Parc, situata a Nocé, nella regione vicina.

 

Itinerario Castelli della Loira 2: Dal Castello di Chateaudun al villaggio troglodita di Trôo

 Un villaggio troglodita o un castello arroccato su una collina… ritrovate la splendida varietà architettonica di questo itinerario sul Loir.

 

Chateaudun

A Chateaudun, che fa parte dei “Plus Beaux Detours de France ” (le più belle ” deviazioni” di Francia) non bisogna fidarsi delle apparenze: il castello dall’ aspetto di severa fortezza dominata da un imponente torrione del XII secolo nasconde una confortevole dimora che è un armonioso insieme di stile gotico e Rinascimentale. Un’originale scenografia sul tema della “Cucina, un’ arte di vivere nel Medioevo” vi iniziera ai riti delle feste e della tavola dei principi nel XV secolo.

Montigny-le-Gannelon

Restaurato nel XIX secolo e sempre abitato, il castello si erge su una collina che domina il Loir. All’interno, souvenirs del periodo post- Napolenico, una visita che mescola la storia di Francia con la storia di una famiglia. Ma la falesia nasconde anche abitazioni molto meno appariscenti: gli Insediamenti trogloditici.

Arville

La Commanderia dei Templari d’Arville, la meglio conservata tra le commanderie templari, costituisce un complesso unico in Francia. Scoprite l’epopea delle crociate e quella dei Templari attraverso il recentissimo Centro di Storia degli Ordini Cavallereschi, particolarmente ludico e interattivo. Nel corso di un itinerario guidato, impregnatevi della vita dell’ epoca visitando il granaio delle decime, la piccionaia, la chiesa dei Templari o il forno per il pane…

Vendôme

E’ qui a Vendôme, Città d’Arte e Storia, che ha soggiornato Balzac quand’era bambino e che è nato il Marchese di Rochambeau, liberatore dell’America. L’abbazia della Trinità vi sorprendera con il suo campanile romanico, la cui austera bellezza contrasta con l’esuberante decoro della facciata stile gotico-flamboyant della chiesa abbaziale. In luglio e agosto, un’uscita in barca sul Loir vi farà scoprire Vendôme sull’acqua.

Thoré-la-Rochette

Il Treno della Valle del Loir vi trasporta sulla sua motrice perfettamente attrezzata, lungo 36 km costellati di numerose fermate. Al ritorno, i golosi potranno godersi i prodotti tipici alla stazione di Thoré… Allora, pronti a partire…

Sasnières

Un luogo dove traspare la passione per le piante e la botanica! Tre ettari e mezzo organizzati e allestiti in un vallone verdeggiante, con un laghetto di acque sorgenti che dona quiete e frescura: è il giardino del Domaine de Sasnières.

Lavardin

Inserito fra i “Più Bei Villaggi di Francia“, il paese è una meta di charme, con le abitazioni trogloditiche sul fianco della collina, e il ponte sul Loir. Da vedere i resti della fortezza, con il torrione che domina il flume, e la chiesa di Saint-Genest dalle splendide pitture murali, e poi a spasso tra le case antiche.

Montoire-sur-le-Loir

Musikenfete, ovvero 500 strumenti tradizionali di tutti i paesi, di cui alcuni si prestano volentieri ad essere suonati da voi, che siate esperti o principianti! La prima domenica di ogni mese, questo Museo-Spettacolo della Musica presenta animazioni musicali, ogni volta su un paese diverso. Spazio alla danza: dal 1973, il Festival di Montoire presenta tutte le culture del mondo attraverso i migliori gruppi amatoriali di danze e musiche tradizionali.

Trôo

Il villaggio trogloditico di Troo presenta tutte le varianti di questo mondo sotterraneo: i Caforts, sotterranei-rifugi medievali, ma anche un’antica cava di tufo. “L’uomo e Il suo coltello“` e “I bambini di Trôo” vi racconteranno l’originalità di questo mondo in un’antica abitazione trogloditica.

Couture-sur-Loir

Il Manoir de la Possonnière, presso Montoire-sur-le-Loir, ha visto nascere uno dei protagonisti della letteratura francese: Pierre de Ronsard ha vissuto i suoi primi dodici anni in questa dimora ispirata al Rinascimento italiano. II poeta deve alla dolcezza di questi luoghi e all’armonia dell’ambiente circostante l’ispirazione di fondo della sua arte”.

 

Itinerario Castelli della Loira 3: Da Bourges al Museo della Stregoneria

Pentoloni da strega e fornaci da ceramista: ecco qui un itinerario tutto fuoco e fiamme dove non mancheranno i piaceri della tavola…

 

Nançay

Scoprite l’arte contemporanea alla Galerie Capazza, e imparerete a guardarla con occhi diversi. Accanto alla stazione di radioastronomia di Nançay, lo spazio Ciel Ouvert… spalanca la porta delle stelle, il planetario, le esposizioni, le osservazione e le visite, manderanno “in orbita” gli appassionati di tutte le età. Arrampicatevi sugli alberi con l’Aventure Parc, per “passeggiate aeree” in totale sicurezza: nel cuore di 6 ettari di foresta troverete il percorso tra gli alberi adatto alla vostra età e al vostro livello di preparazione fisica.

Aubigny-sur-Nère

Fra Sologne e Berry si erge il castello d’Aubigny, il cui castelletto d’accesso ha attraversato i secoli. Il museo della “Vieille Alliance Ecossaise” racconta la storia che ha legato la città agli Stuart di Scozia. Ma tutto il centro storico merita una visita, con le deliziose case a graticcio, costruite nel XVI secolo dopo un terribile incendio.

Blancafort

Il castello di Blancafort, antica fortezza, affascina con i suoi mattoni rosati, il suo giardino alla francese e le sue gallerie ad arcate. Entrate in questa dimora signorile per ammirare arazzi d’Aubusson e mobili del XVII e XVIII secolo.

Oizon

L’incantevole castello rinascimentale della Verrerie, costruito dagli Stuart di Scozia, avrebbe ispirato allo scrittore Alain Fournier lo scenario del Grand Meaulnes. Situato sulla strada di Jacques Coeur si specchia nelle acque dello stagno dolcemente disteso ai piedi delle torri.

Concressault

Bava di rospo e zampe di ragno ne fanno delle temibili nemiche! Ritrovate il mondo delle streghe e la loro storia, al “Musée de la Sorcellerie“, il museo della stregoneria, imparate a premunirvi dai peggiori sortilegi…

La Borne / Henrichemont Foëcy / Mehun-sur-Yèvre

Ritrovare l’arte della ceramica della famiglia Talbot e deI bulgaro Ivanoff, nella produzione di ceramiche antiche e contemporanee. Visitare le dépenances dell’atelier Ivanoff, convertito in museo. Entrare nel ” museo della ceramica ” nella cappella del villaggio, per scoprire le opere degli antichi artigiani ceramlsti. Oggi, basta passeggiare per il villaggio di La Borne, vicino a Henrichemont, per incontrare vasai, scultori, ceramisti al lavoro. La Borne, diventata la vera capitale della ceramica, deve la sua prosperità e la sua fama internazionale al “gres“. Per saprne di più sul lavoro della porcellana, dalla fabbricazione alla decorazione, non perdete a Foëcy il Museo Vivente della Porcellana, creato da Philippe Deshoulières, discendente d’una lunga generazione di ceramisti e il Polo della Porcellana – Museo Carlo VII a Mehun-sur-Yèvre, una delle “Più belle deviazioni di Francia

Neuvy-Deux-Clochers

Straordinaria opera d’arte questa “cattedrale senza tetto“, bell’esempio d’architettura contemporanea creato da Jean Linard in cui sono accostati in una composizione piena di luce frammenti di specchi e ceramiche.

Sancerre

Sancerre, che fa parte dei “Plus Beaux Detours de France” (le più belle deviazioni di Francia), e conosciuta soprattutto per i suoi vigneti, dalla fama ormai consolidata. Visitate questa citta arroccata su una collina rocciosa e lasciatevi sedurre, tra le stradine antiche, dall’atmosfera armoniosa dei tuoghi. Nel cuore della citta si può visitare la Maison des Sancerre, dove i viticoltori vi accoglieranno per una visita di questo vigneto dai mille volti. E sara sempre il momento giusto per assaporare un crottin de Chavignol, il tipico formaggio, con un biccfiiere di Sancerre!

Apremont-sur-Allier

Un parco floreale ispirato ai giardini inglesi, un’antica fortezza rimaneggiata net XIX secolo e da sempre ornata di 5 torri, un antico viltaggio di piloti di chiatte fluviali e di cavapietre dalle fascinose case di ocra rosa: ecco tre buone ragioni per andare ad Apremont, che fa parte dei “Più bei villaggi di Francia“, su un meandro dell’ Allier.

Chassy

Tra un vasto stagno su cui si specchia un mulino a vento del XVI secolo e un maniero della fine del XV secolo, un giardino pieno di charme, quello del castello di Villiers, regno delle clematidi e di piante perenni… Collezioni di lillà, radure di rose, giochi per i bambini.

Bourges

Inserita dall’UNESCO nel Patrimonio Mondiale dell’Umanità, la splendida cattedrale di Saint-Etienne vale la salita dei 396 gradini, per contemplare dall’alto tutta la citta vecchia. Il Palazzo Jacques Coeur, capolavoro gotico del ministro delle finanze di Carlo VII, vi racconterà di fasti di un’epoca lontana. Ma la città d’arte e di storia si visita anche di notte, attraverso un percorso-spettacolo, le “Nuits Lumière de Bourges“, le “Notti di Luce di Bourges“. Gli appassionati dei capolavori artigiani Si ritroveranno al “Musèe des Meilleurs Ouvriers de France“, per un itinerario storico alla scoperta dell’abilità e dell’esperienza dei migliori artigiani di Francia.

 

Itinerario Castelli della Loira 4: Dal Castello di Sully-sur-Loire al Parco “Floral de La Source”

Un itinerario che vi porterà alla scoperta dei numerosi volti della Loira: moderno a Briare, storico a Sully, artistico a Gien.

 

Montargis

I suoi 130 ponti e passerelle, le strade sull’ acqua danno a Montargis il soprannome di Venezia del Gâtinais. I canali di Briare,
Loing e Orléans che la bagnano, offrono di fatto infinite possibilita di passeggiate, ad ammirare le belle case a graticcio sull’acqua,
in un’atmosfera bucolica piuttosto che Urbana.

Nogent-sur-Vernisson

Troverete la piu bella raccolta di alberi d’Europa all’Arboretum Nazionale des Barres. Una visita guidata vi permetterà di toccare, annusare e “ascoltare” le diverse essenze. Un approccio davvero appassionante… Con il Tree Climbing, arrampicata sugli alberi vivrete  in estate le sensazioni di Una “scappata” fra terra e cielo, e in totale sicurezza. Perfetto per ritrovare emozioni e ricordi d’infanzia!!

Briare

Conoscete la Torre Eiffel? Naturalmente. Ma il famoso ingegnere ha ispirato, anche se non li ha creati direttamente, altri straordinari capolavori d’ingegneria. Ne è un perfetto esempio il magnifico ponte-canale sulla Loira, il piu lungo d’Europa. Da non perdere, il porticciolo turistico, meta d’obbligo in fatto di turismo fluviale e sito monumentale dalla chiusa di Mantelot a Châtillon-sur-Loire. La “Maison des deux Marines” permette di scoprire le particolariàa della navigazione sul canale e sul fiume. Legato all’attività fluviale anche il Museo del Mosaico e degli Smalti che vi farà scoprire 150 anni di produzione industriale (bottoni,perle, mosaici) al servizio dell’Arte.

Gien

Dominando la Loira il Castello di Anne de Beaujeu, figlia di Luigi XI, presenta la storia della caccia e della natura. Caccia alla corsa, falconeria…pratiche ancestrali sono illustrate così come gli strumenti, i vestiti, l’arte e le tecniche. La famosa maiolica di Gien vi rivelerà i segreti della sua fabbricazione nel Musée de la Faïencerie, dove ammirerete pezzi rari o monumentali.

Sully-sur-Loire

Costituito da un imponente Torriore medioevale e da un’ala, aggiunta nel XVIII secolo, questo suontoso castello è la dimora del celebre ministro di Enrico IV. E’ oggetto di un importante restauro per la valorizzazione del luogo e della sua storia; accoglie ora una mostra che presenta questi lavori fino alla riapertura.

Saint-Benoît-sur-Loire

L’abbazia benedettina di Fleury è un capolavoro romanico, a due passi dalla Loira. I canti gregoriani qui risuonano ancora e costituiscono un toccante ricordo del passato. Dell’abbazia non rimane oggi che la basilica.

Germigny-des-Prés

Primo monumento dell’arte cristiana d’Occidente, l’oratorio carolingio di Germigny fu edificato da Théodulf, uno dei più stretti consiglieri di Carlo Magno. Entrate nell’edificio per scoprire la straordinaria cupola bizantina rivestita di mosaici.

Chilleurs-aux-Bois

Castello residenziale di campagna dall’aspetto di fortezza, anticamente abitato da un certo Lancillotto del Lago, Chamerolles affascina con i giardini in cui l’orto convive con un labirinto e svariate piante aromatiche. Avete naso? Seguite la Passeggiata dei Profumi: un museo che davvero vi inebrierà, tra ricostruzioni su misura ed esposizioni. Tutto l’anno, numerose animazioni per grandi e bambini.

Pithiviers

Venite a ritrovare emozioni di un tempo, a bordo di una vecchia locomotiva: un’esperienza da vivere su un percorso intatto di 4 km, grazie al Museo dei Trasporti. A Boynes, la Maison du Safran vi ricorderà l’importanza per la regione della coltivazione dello zafferano, preziosa spezia.

Orléans

Se Orléans deve buona parte della sua fama a Giovanna d’Arco, la città dispone ancora oggi di numerosi tesori… Tesori di pietra con la  cattedrale gotica Sainte-Croix. Tesori di colori, nella serra delle farfalle del parco Floreale di La Source (35 ettari), durante una passeggiata in mezzo ad esemplari esotici in libertà ; un’attività da scegliere tra molte altre animazioni. Tesoro musicale al Museo Campanaire Bollée : suonerà le campane dei curiosi, spiegando loro la fabbricazione di uno strumento unico. Tesori che arrivano dal passato al Museo Storico e Archeologico dell’ Orléanais con una collezione eccezionale di statue in bronzo gallo-romane. Anch e l’ Hôtel Groslot (XVI secolo) , dove soggiornarono Charles IX, Henri III e Henri IV, e costruito su richiesta del balivo Groslot, merita ampiamente la vostra curiosità, così come il Museo di Belle Arti e il suo celebre Cabinet des Pastels.

Meung-sur-Loire

Residenza dei vescovi d’Orléans per sette secoli, questo castello vi trasporterà dal Medioevo ai fasti del XVII secolo . Una visita ricca di sorprese insolite, come la stanza da bagno dei vescovi, i sotterranei e le segrete. Lungo piccoli corsi d’acqua, più conosciuti con il nome di Mauves, scoprirete antichi mulini per la concia, per i tessuti e per la farina.

Beaugency

Punto strategico grazie al suo ponte medievale sulla Loira, Beaugency fu invasa dagli Inglesi, prima di essere liberata da Giovanna d’Arco. La città, che fa parte dei “Plus beaux detours de France” (le più belle deviazioni di Francia), vi accoglie tra le sue deliziose stradine medievali.

 

Itinerario Castelli della Loira 5: Dal Castello di Chambord al museo del Bracconaggio

Il felice incontro dell’uomo con la natura: un modo tutto nuovo per scoprirla!

 

Chaumont-sur-Loire

Il castello apparteneva a Caterina de Medici: alla morte del suo sposo, Caterina costrinse Diana di Poitiers a scambiare il castello di
Chenonceau con quello di Chaumont. Da ammirare il ponte-levatoio intatto e, nelle dipendenze, le sellerie Hermès del XIX secolo.
Da giugno a ottobre, il Festival Internazionale dei Giardini accoglie nell’ambito dello splendido parco del castello paesaggisti da tutto il mondo. Lo scopo? Creare giardini attorno a un tema, diverso  ogni anno. Un appuntamento tutto colori e profumi!

Blois

Vi piacerà passeggiare nei vecchi quartieri di questa Città d’Arte e Storia, sulle rive della Loira, pronti a imbarcarvi su un futreau, una tipica imbarcazione per un’uscita alla scoperta della fauna e della flora locali, o girare attorno al castello in calesse. Capolavoro del Rinascimento in cui sussistono elementi medievali, il castello reale di Blois, residenza prediletta dei Re di Francia, è una tappa magica. Edificato nel cuore della città, è un repertorio di 5 secoli di architettura francese. Meraviglie infinite alla Maison de la Magie che vi rivelerà l’universo dell’ illusionista Robert Houdin, e naturalmente dei ” trucchi ” che incanteranno i bambini… di tutte le età! Il Museo dell’ Oggetto prolungherà l’effetto-sogno, con opere d’arte di Arman, Dalì, Christo, César per una collezione sorprendente.

Cellettes

Edificato da un uomo di stato, amico di Ronsard, prima di essere ingrandito nel XVII secolo, il castello di Beauregard mostra una
ricchezza che affascinerà gli appassionati d’arte con i suoi decori interni e gli stucchi. 327 ritratti, tra cui quelli di quindici re di Francia: la galleria dei personaggi celebri e una vera lezione di storia. Un’ armata in marcia, ecco la decorazione originale per un pannello di piastrelle di Deft smaltate di blu! E il parco vanta un bel giardino dei ritratti.

Cheverny

Quando I’arte classica si unisce all’arte popolare: il castello di Cheverny, XVII secolo, un castello della Loira magnificamente arredato, ha ispirato Hergé nel disegnare il famoso castello del capitano Haddock, Moulinsart, conosciuto da tutti gli appassionati dei fumetti di “Tintin“. E ritroverete proprio Tintin in una mostra permanente: I segreti di Moulinsart. La scoperta del parco in barca o su una piccola vettura è un modo insolito e piacevole di scoprire l’ambiente verdissimo.

Tour-en-Sologne

Dimora di un segretario di Francesco I, il castello di Villesavin è stato edificato dagli stessi architetti che hanno lavorato a Chambord; da ammirare la piccionaia con la scala a chiocciola prima di andare a vedere la collezione di costumi e oggetti che rievocano la storia del matrimonio, dal 1840. Nel parco, i bambinl scopriranno, grazie a giochi ed enigmi, l’identità del fantasma che abita a Villesavin dal 1919.

Chambord

Il castello reale di Chambord e la proprietà attorno si estendono per 5400 ettari. Quasi la superficie di Parigi! Uno scenario perfetto per escursioni, lungo il Cosson, in barca, o in bicicletta, fra centinaia di chilometri di viali. Vere passeggiate nella natura ! E forse avvisterete anche cervi e cinghiali: gli animali selvaggi stanno volentieri, a Chambord. Non dimenticatevi di entrare nel castello per scoprire l’ eccezionale scalone a doppia rampa, che vi porterà alle terrazze dove scoprirete un indimenticablie panorama della tenuta.

Talcy

Al confine della Beauce, il castello di Talcy dal XVI secolo distilla ai suoi visitatori il suo charme particolare, in cui si mescolano la forza medievale e l’eleganza del Rinascimento. Visse qui Cassandra, figlia di un banchiere italiano e amore ideale di Ronsard. Il ricordo commosso della sua presenza ispirò al poeta “Les Amours“…

Romorantin

Avete la passione dell’automobile? Lo spazio automobili Matra vi racconterà tutta l’epopea della famosa casa automobilistica, dalle tre vittorie alla 24 Ore di Le Mans negli anni ’70, fino all’ultima nata delle monovolume: l’Avantime. Se amate la storia, vi piacerà la bella lezione che vi racconterà il Museo della Sologne, installato in antichi mulini.

La Ferté-st-Aubin

Una storia di sapori: la cucina di antica tradizione è protagonista al castello della Ferté (XVII secolo), attraverso dimostrazioni e degustazioni. Quanto a L’Ile Enchantée, il parco del castello, farà vivere ai bambini con le sue animazioni l’atmosfera di un vero racconto delle fiabe.

Chaon

Lasciate da parte i pregiudizi entrando nella Maison du Braconnage : presenta una visione insolita del bracconaggio, senza farne
l’apologia. E Raboliot, l’eroe di Maurice Genevoix, riprende vita.

 

Itinerario Castelli della Loira 6: Dal Castello di Villandry alla Pagoda di Chanteloup

Squali, castelli magici e genio italiano: quante sorprese troverete in questo viaggio fantastico fra gli abitanti delle rive del fiume Loira.

Langeais

Incontestabilmente medievale nonostante la data di costruzione (XV secolo), l’austera fortezza di Langeais abbassa la guardia per
il tempo di una visita, e fa calare il suo ponte levatoio intatto e perfettamente funzionante. Il viaggio nel tempo continua oltre
le porte del castello, con le sale completamente arredate. Carlo VIII e Anna di Bretagna hanno celebrato qui al castello
le loro nozze.

Rigny-Ussé

Il castello d’Ussé vi sembra uscito dritto da un racconto di fiabe? Perrault sarebbe d’accordo con voi: proprio questo castello gli ispirò infatti lo scenario de “La Bella addormentata nel bosco“…

Villandry

Uno degli ultimi grandi castelli della Loira, edificato nel Rinascimento, ha la particolarità di offrire magnifici giardini, in armonia con le facciate. Variazioni floreali sul tema dell’amore, giardini d’acqua, musicali, orti decorativi… questi giardini unici in Europa e ricostituiti all’ inizio del  XX secolo regalano tutto l’anno ai visitatori una magia di motivi e colori.

La Riche

Cinte da otto giardini fioriti di rose e iris, le vestigia del Priorato di Saint-Cosme rievocano la figura di Ronsard, che fu priore qui dal 1565 alla morte, ed è  sepolto nella chiesa. Sono visitabili la camera e la stanza di lavoro del poeta.

Tours

Città d’Arte e Storia, Tours, tra Loire e Cher, ha molti argomenti per sedurre i visitatori. La cattedrale di Saint-Gatien, valorizzata da una magica illuminazione, mescola gli stili di 4 secoli di costruzione e brilla con le vetrate del XIII secolo. Passeggiate lungo la rue Colbert, Briçonnetil Grand Marché per ammirare le case che le fiancheggiano. Belle dimore a graticcio dominano anche place Plumereau, nel cuore storico della città. Unico al mondo, il Musée du Compagnonnage riunisce capolavori dei Compagnons, di ieri e di oggi.

Chançay

Se siete appassionati d’orticoltura, il castello di Valmer è fatto per voi: costruito nel 1640 da un consigliere di Luigi XIII, nel cuore dei vigneti di Vouvray, è ornato da un parco di 80 ettari costellato di colonne, e giardini all’italiana a terrazze ornati di balaustre. Rifatevi gli occhi passeggiando per l’orto che propone una collezione di verdure rare, belle e succulenti…

Autrèche

La riserva di Beaumarchais è il regno di bisonti, cinghiali, struzzi, cervi e cerbiatte che vivono in semi-libertà. Incontri ravvicinati con gli animali in totale sicurezza, a bordo del Safari Train, che attraversa un parco di oltre 30 ettari.

Amboise

Francesco 1° risiedeva spesso ad Amboise. Nel corso della visita degli appartamenti splendidamente arredati del castello, rivivrete l’atmosfera delle sontuose feste di corte organizzate dal sovrano. Nella parte alta della città, al calar della notte, lo spettacolo notturno illumina le pietre del castello. Leonardo da Vinci vi dà appuntamento al magnifico castello del Clos Lucé, dove visse fino alla fine della vita. Nel parco del castello, un percorso culturale mette in scena l’arte e le visioni di questo genio protetto da Francesco 1°. Ultima vestigia di un castello abitato dal Duca di Choiseul, la pagoda di Chanteloup (XVIII secolo) culmina a 44 m; arriverete fino in cima?
Il Parco dei Castelli in Miniatura presenta su 2 ettari 45 modelli in miniatura di capolavori dell’architettura e 9000 bonsai: da vedere in ogni dettaglio!

Lussault-sur-Loire

Dagli squali delle barriere coralline ai piragna, passando per i caimani e la fauna dei torrenti e dei fiumi: l’Acquario della Valle della Loira riesce a presentare in uno stesso luogo e su 5000 m2 , specie di acqua dolce e di mare.

 

Itinerario Castelli della Loira 7: Dal Castello di Chinon alla città ideale di Richelieu

Un affascinante villaggio e l’orto di Gargantua, una cittadella fortificata degna di un re medievale: benvenuti nella terra di Rabelais.

 

Candes Saint-Martin

Alla confluenza della Loira e della Vienne si distende armoniosamente un delizioso e affascinante paesino classificato tra i “più bei villaggi di Francia”. La Collegiale di Saint-Martin (XII e XIII secolo) domina dolcemente questo bel luogo, adagiato sull’acqua.

Seuilly

A due passi dall’affascinante paesino di Seully, evocato nelle pagine del Gargantua, La Devinière, la casa in cui nacque e visse Rabelais, è un invito ad entrare nel mondo del grande scrittore. Con l’occasione di una visita potete scoprire o riscoprire la sua opera.

Loire-Anjou Touraine

Con i suoi affluenti, lo Cher, l’Indre, il Thouet e la Vienne, questo Parco Naturale Regionale, terra di confluenze, è composto da un mosaico di paesaggi che sarà piacevole scoprire. Gli insoliti insediamenti trogloditici, scavati nel tufo e un tempo utilizzati per la coltivazione degli champignon , vi sorprenderanno sicuramente. In una di queste cantine potrete imparare tutto sulla preparazione delle pere “tapées”, una ricetta scomparsa agli inizi del XX secolo e ora riproposta. I bambini potranno
approfittare delle animazioni per scoprire la ricchezza del nostro patrimonio naturale. Quanto alle guide e agli accompagnatori del Centro Permanente di Iniziative per l’Ambiente o di altre associazioni vi accompagneranno alla scoperta di siti insoliti nel corso di passeggiate che vengono organizzate tutto l’anno.

Chinon

E’ proprio nel castello di Chinon che Giovanna d’Arco incontrò il suo re, Carlo VII. Per saperne di più sul mondo dei barcaioli e di quanti conducevano le chiatte, fermatevi alla Maison de la Rivière: modellini di imbarcazioni, acquario e spazio audiovisivo vi sveleranno l’ambiente fluviale della valle. Da là, lasciatevi trasportare dalla storia: potete infatti imbarcarvi su un “futreau” (la tipica antica imbarcazione locale) e scivolare lungo la Vienne; a meno che non preferiate passeggiare nella città vecchia, tra le case a graticcio. Paese di Rabelais, Chinon ospita la 2° Confraternita di Francia, quella degli “Entonneurs Rabelaisiens”, i Mastri Bottai di rabelaisiana memoria. La confraternita tiene il suo capitolo solenne quattro volte l’anno per nominare i nuovi cavalieri. Un appuntamento con la festa da non perdere in questa Città d’Arte e Storia.

Lémeré

Restaurato di recente, il castello di Rivau (XV secolo) vi accoglie in un’atmosfera da racconto delle fate. I giardini, l’orto di Gargantua, il boschetto adorno di sculture gigantesche, sono angoli pieni di poesia, e vi affascineranno.

Richelieu

Insolita e innovatrice, la città costruita dal famoso e omonimo cardinale è un modello di urbanistica del XVII secolo! La pianta di questo complesso architettonico in cui alloggiavano i suoi adepti, negli ultimi anni della sua vita, è un quadrilatero che precorre in qualche modo l’urbanistica moderna.

 

Itinerario Castelli della Loira 8: Dal Castello d’Azay-le-Rideau alla casa di George Sand

Sorprendenti lezioni di storia e la scoperta dell’arte venatoria caratterizzano le tappe di questo insolito itinerario.

 

Azay-le-Rideau

Questo castello, vero e proprio capolavoro edificato nel XVI secolo su un’isola dell’Indre, si anima grazie agli “Imaginaires” di Azay-le-Rideau: durante la stagione
estiva e al calar della sera, potrete vedere l’edificio con occhi nuovi, durante una vera passeggiata-spettacolo.
A pochi minuti dal castello, Maurice Dufresne ha riunito in uno stravagante museo più di 3000 macchinari antichi: armi, automobili, materiale agricolo… un insieme eterogeneo e perfettamente restaurato. Allo stesso modo è stata restaurata la valle trogloditica di Goupilliéres dove potrete vedere come il tufo non sia servito solo per le facciate dei castelli: un tempo infatti si viveva sui fianchi della collina, in fattorie trogloditche collegate con un rifugio sotterraneo del Medioevo.

Villaines-les-Rochers

Da molto tempo l’arte della cesteria anima la vita di Villaines-les-Rochers. Ne parlava già Balzac, che conosceva l’importanza di questa attività per la regione.
Oggi la produzione rappresenta 1/3 dell’intera produzione di vimini francese. Potrete osservare sul posto l’abilità degli artigiani che intrecciano cesti di vimini. Ci voleva proprio un Museo del Vimini e della Cesteria per documentare questo artigianato!

Saché

Ecco una vera e propria città letteraria. Saché fu infatti la residenza preferita di Balzac, lontano dal caos parigino. E dove l’autore del “Lys dans la Vallée” trovava
la sua ispirazione? In un castello del XVI secolo, in cui soggiornò a lungo senza poterlo mai acquistare. Fra ambienti rimasti intatti e preziosi manoscritti originali,
ritroverete tutto il mondo dello scrittore in questo museo davvero emozionante, dove furono scritte pagine fra le più belle della letteratura francese.

Céré-la-Ronde

Dàgli, attacca! Il castello di Montpoupon ospita il Museo del Cacciatore e vi ricorda che le sue mute di cani per la caccia alla corsa erano fra le più rinomate. Opere di artisti dell’arte venatoria, un capanno da cacciatore completamente ricostruito, artigianato e vecchi mestieri vi daranno un’idea dello stile di vita di un nobile cacciatore.

Loches

Il brivido della storia : il torrione del castello è stato usato come prigione fino al 1926. Avete bisogno di aria? Salite i 36 m. che vi separano dalla sua cima per abbracciare con un solo sguardo le belle case antiche, tra cui la Chancellerie, diventata, con la sua mostra permanente “Città d’arte e di storia” una visita da non perdere in questa città reale, classificata tra i “Plus beaux détours de France” (le più belle deviazioni di Francia). Ai piedi del torrione un giardino segreto vuole essere testimonianza di un passato sempre vivo. Tra piante aromatiche e coltivazioni orticole, unisce l’utile al dilettevole. Scavate nella pietra viva, le abitazioni trogloditiche di Vignemont testimoniano l’utilizzo del tufo, utilizzato per numerosi monumenti della regione. Le cave di tufo si possono percorrere con una passeggiata sotterranea di 600 m.

Valençay

Arroccata su una piccola collina, Valençay è una delle “più belle deviazioni di Francia”. Ispirato a Chambord, il suo castello (XVI secolo) fu offerto a Talleyrand da Napoleone. E il celebre ospite abita ancora questa sontuosa dimora, tutta da scoprire in occasione della “giornata con il principe Talleyrand”, dai suoi “Fasti culinari” al “Duello della duchessa”, due spettacoli interpretati da attori in costume.
I bambini di tutte le età apprezzeranno il parco con il castello dei piccoli e il grande labirinto di Napoleone: risolvete degli enigmi e scoprirete il mondo dell’imperatore in uno spazio animato di 2000 mq.
Altra epoca e altri luoghi al Museo dell’Automobile, vicino al castello. Più di 60 autovetture, numerose motociclette ma anche un’importante raccolta di manifesti e di insegne di autorimesse, in uno spazio espositivo moderno e interattivo.

Bouges-le-Château

Un parco di 80 ettari, giardini alla francese, un museo delle carrozze a cavalli, sale dedicate alla caccia con i cani, atmosfere da Petit Trianon: questo castello ha tutti i numeri per sedurre anche i più esigenti. E la sera, un piccolo viaggio nel tempo con la visita accompagnata da guide in costume d’epoca.

Issoudun

I grandi momenti della storia medioevale rivivono tra il monumento della Torre Bianca. Di tutt’altro genere il Museo dell’Hospice Saint-Roch che ospita, in un ambiente originale e avvincente, gli oggetti che costituivano la farmacopea del XVII e XVIII secolo e presenta tutto l’anno mostre d’arte contemporanea.

Châteauroux

L’antico convento dei Cordeliers (XIII secolo) che domina tutta la valle dell’Indre, ospita mostre di arte contemporanea e la scuola municipale di Belle arti.
Da non perdere i giardini a terrazza ai piedi del convento, con uno stupendo lavatoio restaurato dai “Compagnons du Tour de France”. Il Museo Bertrand ,dal nome di un fedele dell’imperatore, allestito in un palazzo del XVII secolo, testimonia l’epoca napoleonica attraverso una collezione di pregio. Tra i pezzi più interessanti, la
grande voliera costruita da 18 operai cinesi per l’imperatore, all’epoca dell’esilio a Sant’Elena. Un vero capolavoro di artigianato!

Nohant

La regione conserva ancora il ricordo di George Sand. Riscoprirete questa donna appassionata e l’atmosfera che ispirò i suoi romanzi nella sua casa, dove potrete ammirare il Teatro delle marionette, creato per suo figlio Maurice. In questa casa furono allestite non meno di 120 rappresentazioni!

 

Itinerario Castelli della Loira 9: Dal Parco Naturale Regionale della Brenne al Parco degli Animali della Haute-Touche

Dal paese dei 1000 stagni ai segreti del Mar Rosso, questo itinerario attraversa il Parco Naturale Regionale della Brenne.

 

Le Grand Pressigny

Quando un tesoro ne custodisce un altro…
Il castello Grand Pressigny, costituito da elementi medioevali e rinascimentali, ospita infatti il Museo della Preistoria. Le belle collezioni di oggetti rievocano l’importanza della selce intagliata di questa regione, da dove veniva esportata in grande quantità. Video e modellini in scala vi offriranno un appassionante viaggio attraverso un passato lontano.

Obterre

Con i suoi 1000 animali – cervi, uccelli, tigri, zebre, giraffe…- disteso su un centinaio di ettari, il parco safari di Haute-Touche vi appassionerà e vi terrà col fiato sospeso. Se incontrerete i lupi… sarà solo per il piacere degli occhi.

Rosnay

Benvenuti nel paese dei 1000 stagni !. Qui troverete boschi e distese pianeggianti, stagni e prati. Un paesaggio davvero fuori dal comune!
Il parco regionale naturale della Brenne ha tutti i numeri per sedurre i fanatici del binocolo, i maniaci della passeggiata… in poche parole tutti gli appassionati della natura in tutti i suoi aspetti. La Maison du Parc, spazio di sensibilizzazione alla scoperta dell’ambiente, sarà il punto di partenza delle vostre escursioni. A Le Blanc, l’Ecomuseo della Brenne e l’esposizione permanente “Des hommes, un pays, une histoire” (Gli uomini, un paese, una storia) vi presenterà l’evoluzione del Parco attraverso gli anni.

Ingrandes

Il Mar Rosso è arrivato fino a questo villaggio dell’ Indre attraverso i ricordi di Henry de Monfreid, il famoso avventuriero che si fermò qui nel 1948. E anche voi salperete con la fantasia verso destinazioni lontane, grazie al museo dedicato a questa figura inafferrabile.

Saint-Marcel

Un concetto assolutamente moderno per un museo “vivo” e in divenire, che si evolve grazie agli scavi archeologici : Argentomagus è una tappa imperdibile del vostro viaggio nel tempo. Costruito su un quartiere di questa città gallo-romana, vi trasporta nel passato, grazie ad una museografia molto dinamica, dalla preistoria fino all’epoca romana.

Argenton-sur-Creuse

Uomini che si preoccupano del proprio abbigliamento ? E’ cosa di tutti i tempi ! Allestito in una vecchia fabbrica di confezioni, il Museo della Camicia vi svela in modo originale i segreti dell’eleganza maschile attraverso i secoli. Potrete persino ammirare autentiche camicie appartenute a star internazionali!

Gargilesse

George Sand si era lasciata conquistare dal fascino di questo piccolo villaggio di artisti, classificato oggi fra “I più bei villaggi di Francia”, tanto da acquistare casa qui. Entrate nella bella chiesa parrocchiale dove potrete ammirare gli splendidi affreschi murali (XIII, XV e XVI secolo) che decorano la cripta e un magnifico insieme di
capitelli istoriati.

Eguzon

Tutti in acqua! Il lago di Chambon, distesa d’acqua creata dalla diga di Eguzon, vi offre la possibilità di rilassarvi e di praticare sport nautici, dai bagni alla canoa allo sci nautico. Seguite la Boucle du Pin per una passeggiata distensiva in un paesaggio straordinario. Volete saperne di più sul paese? Il museo della Vallée de la Creuse vi farà scoprire vecchi mestieri e la vita quotidiana all’epoca di George Sand e vi spiegherà anche in dettaglio la costruzione della diga.

 

Itinerario Castelli della Loira 10: Dal Castello di Chenonceau ai giardini del Prieuré Notre-Dame d’Orsan

Immergetevi nel cuore della valle dello Cher, dove splendide architetture e meravigliosi giardini si susseguono passo a passo.

 

Montlouis-sur-Loire

Innumerevoli varietà di pomodori vengono coltivate nell’orto del castello della Bourdaisière. Il Centro del Pomo-doro è aperto alle visite, così come il parco, il frutteto, le scuderie e lo stesso castello. C’è anche un Festival dedicato al pomodoro: 2 giornate di festa in cui si potrà degustare questo ortaggio, incontrare i produttori e seguire delle conferenze a tema.

Chenonceaux

Indiscusso capolavoro architettonico, il castello di Chenonceau chiamato anche il “Castello delle Dame”, non sarebbe lo stesso senza l’acqua che ne lambisce le belle mura. Potete farvene un’idea andando in barca sullo Cher. Passeggiate per i giardini, perdetevi nel suo labirinto di verde, entrate nel negozio del fioraio , dove nascono
composizioni di mazzi di fiori secchi e oggetti decorativi.

Bourré

Un tempo il tufo che serviva per la costruzione dei castelli della Loira veniva estratto in questo pittoresco villaggio trogloditico. Visitate la città sotterranea e imparate a conoscere la tecnica di estrazione di questo materiale. Oggi sono i coltivatori di champignons a sfruttare l’umidità della pietra, 40 m sottoterra! In questo villaggio in cui il tempo sembra non essere mai trascorso, un sito trogloditico davvero speciale, potrete ammirare abitazioni di pietra, una strada costruita con blocchi di tufo e un edificio per la bachicoltura del XVII secolo, con allevamento di bachi da seta.

Saint-Aignan

Tigri e gorilla, rinoceronti e leoni bianchi, coccodrilli e lamantini, rapaci e pappagalli… lo zoo-safari di Beauval è uno dei più importanti giardini zoologici d’Europa. Un ambiente in cui le specie minacciate sono protette e gli animali vivono in un ambiente naturale intatto. Una visita resa ancora più interessante da spettacoli (di
otarie, rapaci…) e dalla nursery, che riunisce i piccoli di molte specie animali, e farà impazzire i bambini di ogni età.

Vierzon

Seguite il filo in questo museo interattivo in cui rivive un’ antica tradizione del Berry : la fabbricazione della seta. Per sapere tutto sull’argomento e in diretta, un allevamento di circa 2000 bachi da seta e telai meccanici in funzione animeranno la vostra visita.

Meillant

Il gotico si eclissa in bellezza, il Rinascimento si annuncia dolcemente: con la sua Torre del Leone, ricco di decorazioni eseguite da scultori milanesi, il castello di Meillant (fine del XV secolo) preannuncia i futuri capolavori della valle della Loira. Nella cantina vi attende un’altra sorpresa: una collezione permanente di ambientazioni e oggetti che ricostruiscono minuziosamente un villaggio medievale, una città rinascimentale, una stamperia dell’epoca di Gutenberg… in poche parole la vita quotidiana dal Medioevo ai nostri giorni, in miniatura.

Bruère-Allichamps

Ecco l’abbazia di Noirlac, uno dei complessi monastici meglio conservati d’Europa, e aperto al pubblico! Visite guidate vi faranno scoprire il mondo cistercense.

Saint-Amand-Montrond

Un Eldorado nel cuore dello Cher ? La Città dell’Oro non ha niente di leggendario: questa piramide è infatti un complesso turistico e commerciale. La città di St-Amand,
uno dei “Plus Beaux Détours de France” (le più belle deviazioni di Francia) è in effetti però il terzo polo francese per la fabbricazione di gioielli in oro. Sotto la piramide
uno spazio museale vi conduce alla scoperta di questo metallo prezioso, dal mito alla realtà.

Ainay-le-Vieil

Il castello di Ainay-le-Veil è soprannominato la Piccola Carcassonne. La sua cinta di mura medievali appare come lo scenario di un film in un ambiente verdeggiante. Austero? Provate a varcare il portale d’ingresso e scoprirete tutto il fascino dell’edificio, in stile gotico flamboyant.

Epineuil-le-Fleuriel

Avete uno spirito romantico ? Venite allora a riscoprire nella scuola di Alain Fournier e nei dintorni l’atmosfera del Grand Meaulnes, capolavoro della letteratura del XX secolo. Lasciatevi trascinare da questa atmosfera d’altri tempi…

Culan

In un sito naturale e protetto, il castello – fortezza di Culan (XII – XV secolo) si erge fiero su un sperone di roccia, ai piedi del quale si trovano gli splendidi giardini medievali. Nella stagione estiva, il castello propone numerose animazioni, tra cui ogni giorno uno spettacolo di falconeria con volo libero dei rapaci e visite notturne alla luce delle candele.

Maisonnais

Abbinate la vista e il gusto ! I giardini medievali del priorato Notre-Dame-d’Orsan vi invitano a contemplare le coltivazioni di ortaggi, le specie vegetali di un tempo,
e a scoprire tra l’altro un orto-labirinto, una vigna giardino e ascoltare preziosi consigli di giardinaggio. Rari momenti di grande serenità.

Loye-sur-Arnon

Un castello medioevale in cui sbocciano fiori e sculture : i Giardini Artistici di Drulon formano un insieme armonioso e in continua evoluzione. Il Giardino Classico ospita nel suo bacino circa 1300 roseti! Segue, quasi come in un quadro bucolico, l’intimo e segreto Giardino del Castello. Quanto al Giardino Paesaggistico, tra il sentiero che porta verso il marais e il giardino classico, le sue ampie zone verdi costituiscono vere sale espositive all’aria aperta. Altrettanti piccoli scrigni pronti a ricevere le opere di artisti europei, scultori che potrete anche sorprendere al lavoro, nel pieno di un momento creativo.

 

 

 

Share
x

Informativa sui cookie

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.